Il dibattito sull’uso ma sopratutto della vendita delle armi negli Stati Uniti d’America è sempre attuale e in questi giorni ci hanno pensato i ragazzi dell’università dell’Oregon a far alzare un nuovo polverone, organizzando un torneo di poker con in palio pistole.
L’evento è stato promosso dall’organizzazione studentesca “The Young Americans for Liberty“, i quali hanno chiesto al governo studentesco dell’Università dell’Oregon soldi per poter realizzare l’evento e il permesso di poter distribuire i volantini dell’evento per i dormitori dell’ateneo. Per entrambe le richieste hanno ricevuto un secco no.
L’evento si chiama Liberty Poker Night Texas Hold ’Em tournament e sarà difficile che si terrà, dunque difficilmente ci sarà qualche vincitore che si porterà a casa una pistola o un fucile come indicato sul volantino del torneo.
La decisione di mettere in palio armi da fuoco nasce dal fatto di voler sensibilizzare chi impedisce di portare in ateneo armi da fuoco, esponendo gli studenti al rischio di essere facili bersagli di folli omicidi, che spesso aprono il fuoco nei campus universitari, come successo non più di due mesi fa a Roseburg, dove uno studente ha ucciso nove persone al Umpqua Community College.
Gli ideatori dell’evento sostengono inoltre che nessuna pistola o arma sarà portata all’interno dell’università al momento del torneo, dato che il premio dovrà essere ritirato presso un’armeria, dunque secondo loro non infrangono nessuna legge, dato che al momento l’Università dell’Oregon dice solo che nell’ateneo non è possibile introdurre armi.
Ovviamente il dibattito non riguarda solo il discorso che le armi in palio non saranno fisicamente portate all’interno dell’università, bensì la pericolosità di tali oggetti, che aumenterebbero di molto le probabilità di omicidi o suicidi tra gli studenti. Tuttavia, quelli della “The Young Americans for Liberty”, rispondono che oggi come oggi essere disarmati all’interno di un ateneo è pericoloso, basta vedere i numerosi fatti di cronaca nera che ogni anno riempiono le pagine dei giornali statunitensi, dove decine e decine di studenti innocenti vengono massacrati da folli assassini che imbracciano armi. Ma le armi sono davvero la soluzione a tali problemi? Anche no.