Barare pare proprio essere lo sport preferito dal canadese Sorel Mizzi. Questa volta l’accusa è di multi-accounting nell’ultimo Wcoop main event disputato lo scorso anno e vinto dal giocatore di poker online ‘Coenaldinho7’.
Barare pare proprio essere lo sport preferito dal canadese Sorel Mizzi. Questa volta l’accusa è di multi-accounting nell’ultimo Wcoop main event disputato lo scorso anno e vinto dal giocatore di poker online ‘Coenaldinho7’.
Barare pare proprio essere lo sport preferito dal canadese Sorel Mizzi. Questa volta l’accusa è di multi-accounting nell’ultimo Wcoop main event disputato lo scorso anno e vinto dal giocatore di poker online ‘Coenaldinho7’.
Precisiamo che al momento tali accuse non sono state confermate. Tuttavia, a puntare il dito contro Sorel Mizzi sul noto forum americano Two Plus Two è stato l’utente ‘StillDoingIt’. Quest’ultimo afferma che il canadese abbia partecipato al main event delle Wcoop 2015 giocando comodamente dalla sua casa di Las Vegas, con uno dei suoi tanti account, e utilizzando un VPN (Virtual Private Network). Dunque, secondo quanto afferma ‘StillDoingIt’, dietro all’account ‘bindernutnut’, che ha poi concluso al nono posto per un premio da cento mila dollari, ci sarebbe proprio Sorel Mizzi, che non avrebbe dovuto parteciparvi in quanto negli Stati Uniti, come sappiamo, non è possibile giocare legalmente su PokerStars.
Inoltre, ‘StillDoingIt’, un account creato a quanto pare solo per accusare Sorel Mizzi di multi-accounting, afferma anche che il canadese di recente è stato costretto a vendere il suo appartamento di Las Vegas perchè pieno di debiti. Scrive inoltre che avrebbe tentato di truffare anche il suo amico Rory ‘Mr.Kingball’ Brown, quest’ultimo anche lui finalista al Wcoop main event dello scorso anno. E proprio durante quell’evento, Sorel Mizzi, avrebbe offerto al suo amico ‘Mr.Kinball’ alcuni preziosi consigli da mettere in atto prima e durante il tavolo finale, dicendo anche cosa ne pensasse degli altri giocatori presenti al final table, compreso ‘blindernutnut’, che secondo ‘StillDoingIt’ sarebbe proprio lo stesso Sorel Mizzi.
Quest’ultima accusa è stata poi confermata dal campione del mondo Joe McKeehen, che ha risposto nel topic dicendo che Roy gli ha raccontato tutto lo scorso dicembre, che dunque ‘StillDoingIt’ non si sarebbe inventato tutto. Per ora però sono solo accuse lanciate nel vuoto, resta tuttavia il fatto che il problema multi-accounting è noto e diffuso, come conferma anche un recente post scritto dal pro Olivier Busquet su Twitter, che guarda caso è apparso nello stesso giorno del post scritto da ‘StillDoingIt’: “La triste verità è che un’incredibilmente alta percentuale di players gioca sui account di altri, o lasciano che siano altri a giocare sul proprio account – assolutamente vergognoso”.
Ricordiamo infine che Sorel Mizzi negli ultimi anni, diciamo dal 2007 ad oggi, è stato spesso protagonista di truffe, sia online sia live. Il suo nick ‘Imper1um’ fu bannato infatti da Full Tilt e da PokerStars. E’ stato poi accusato nel 2011 da John Racener di barare durante una partita High Stakes di poker cinese alle PCA. Insomma, difficile che Sorel Mizzi vincerà mai un premio per la sua onestà.