Gus Hansen torna dopo sei anni al Poker After Dark ed è subito show: subito perde tutto e poi vince pot da 130K e 167K

Il player danese ieri serata, dopo sei anni dalla sua ultima volta, è tornato a sedersi al tavolo del Poker After Dark, il programma che allora ne contribuì ad aumentare la sua fama da giocatore. Un ritorno in puro stile Gus Hansen, senza pausa di pushare anche con mani marginali.

Il player danese ieri serata, dopo sei anni dalla sua ultima volta, è tornato a sedersi al tavolo del Poker After Dark, il programma che allora ne contribuì ad aumentare la sua fama da giocatore. Un ritorno in puro stile Gus Hansen, senza pausa di pushare anche con mani marginali.

Quando il poker anni fa raggiungeva il suo apice, lo stesso faceva Gus Hansen. Di lui ricordiamo sopratutto le sue vittoria al WPT e le sue apparizione al Poker After Dark. E oggi, a distanza di sei anni, The Great Dane è tornato a sedere quello che un tempo era lo show ideato da Mori Eskandani e che oggi è rinato grazie a PokerGo.

Gus Hansen è tornato quindi a sedersi al Poker After Dark, questa notte, convinto anche dalla modalità di gioco PLO, che tanto apprezzava ai tempi di Full Tilt Poker, dove però perse davvero i massimi grazie al suo gioco iper aggressivo. Uno stile di gioco che non ha perso in questi anni, visto lo show che ha messo in campo nella secondo giornata dedicata a Ben Lamb, “Racks of Lamb”.

Il player danese è partito subito forte, e le sue 20mila dollari iniziali sono finiti subito nel mezzo dopo aver fatto uno straddle a $800, mettendo tutto dopo una serie di rilanci con 8632 rainbow. Con lui in all-in anche MacFarland con ApAf8d2d, Lamb QcQdJp8p e Soverel con KdKf9f4p. Due i board girati ed antrmbi vinti da Sam Soverel, che raccoglie dal mezzo un pot da 120mila dollari.

Gus non ha perso tempo e dopo una serie di re-buy è torna a martellare. I bui sono saliti a $200-$400, più $800 di straddle che non è mai mancato. Gus sbircia le su carte e trova QdQfJp9p e apre il gioco da bottone per $1,600. Rast 3-betta dallo small con KpKcQpTd fino a $5,600. Big blind folda e Kirk chiama dato Straddle con Tf8c6c3c. Call anche di Gus.

Flop QcTc8d. Check di Rasta e bet di Kirk per $15,000. Gus Hansen però ha altro in mente e manda la vasca per $59,700. Fold di Rast e call di Kirk. Vengono girati due turn e due river, ma non servono a nulla a Kirk. Gus Hansen raccoglie dal pot $136,800.

Infine, salito a $150,000, Gus Hansen apre il gioco per $2,000 con Tf8d7p6d. Rast 3-betta con AcAf9f7f, subendo però la 4bet di Gus. Rast ono ci sta e piazza una 5-bet. Gus a questo punto chiama e il pot lievita a $111,000. Al flop, 2dJd9c, Rast rimasto con $28,000 le manda tutte. Hansen chiama. Anche questa volta due i board da girare, dove il danese riesce a beccare entrambe le volte la sua carta per vincere l’interno pot da $167,000, il piatto più grosso della serata.

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