Non è la prima volta che il noto regular di tornei di poker, sia live che online, Isaac Haxton, si pronuncia sul fatto della pandemia e, pur andando contro i propri interessi, si pronuncia contro il poker live in questo periodo.
Non è la prima volta che il noto regular di tornei di poker, sia live che online, Isaac Haxton, si pronuncia sul fatto della pandemia e, pur andando contro i propri interessi, si pronuncia contro il poker live in questo periodo.
Non è la prima volta che il noto regular di tornei di poker, sia live che online, Isaac Haxton, si pronuncia sul fatto della pandemia e, pur andando contro i propri interessi, si pronuncia contro il poker live in questo periodo.
Il top poker player mondiale Isaac Haxton torna a pronunciarsi sul discorso Covid e poker live: “Il poker sta crescendo a Las Vegas, con le prossime Wsop e gli high roller da 10mila dollari del Wynn. Nel frattempo, nonostante i test limitati, l’1% dei residenti del Nevada è risultato positivo al Covid-19 solo nelle ultime 2 settimane. Smetti di giocare a poker dal vivo. Per favore, per favore non metterti in viaggio per giocare a poker”.
Non mancano le male lingue visto che per molti la stessa partypoker, sponsor di Ike, avrebbe gradito queste parole, in quanto poker room online, quindi interessata in primis al fatto che il gioco si sposti il più possibile in versione virtuale.
Come si legge su GiocoNews, Haxton ha continuato parlando dei tornei internazionali: “Si viaggia in tutto il mondo, sugli aerei, attraverso gli aeroporti e in taxi, entrando in contatto con innumerevoli persone lungo la strada. Siamo stressati, non mangiamo bene e non dormiamo abbastanza, il che sicuramente compromette il nostro sistema immunitario. Sembra che ci sia un bug che viene superato in quasi ogni tappa e personalmente stimerei di tornare a casa con un raffreddore quasi la metà delle volte”.
Ike ha parlato anche dei possibili cambiamenti del poker in epoca di coronavirus: “Le mascherine sono probabilmente la prima cosa che viene in mente a tutti. Come minimo, penso che i tabù e le regole dovranno cambiare. Se un giocatore si sente più a suo agio con una mascherina, non sembra ragionevole che gli ufficiali del torneo lo vietino o che i loro compagni non tollerino tutto questo. Indossare maschere al tavolo dovrebbe diventare standard, previsto o persino obbligatorio? Potrei andare in entrambi i modi su questo. Al momento sono propenso a pensare che non sia necessario. Se un giocatore si sente male e / o tossisce e vuole indossare una mascherina per proteggere gli altri, questo dovrebbe essere assolutamente incoraggiato”.
Sono uno dei fondatori di PokerItaliaweb e sono un grande appassionato di poker live. Sono stato 3 volte a Las Vegas per seguire le WSOP e da qualche anno mi sono appassionato anche di Trading Finanziario.