Strategia poker Tornei: giocare i low blind level?

Ritardare o non ritardare l’ingresso in sala per un buon torneo deep stack? Ha o non ha significato giocare piatti sui bui 25/50 con uno stack da 30,000 chips? La decisione non è univoca e Daniel Negreanu ci guida nella scelta.

Home » Strategie Poker » Poker MTT » Strategia poker Tornei: giocare i low blind level?

Ritardare o non ritardare l’ingresso in sala per un buon torneo deep stack? Ha o non ha significato giocare piatti sui bui 25/50 con uno stack da 30,000 chips? La decisione non è univoca e Daniel Negreanu ci guida nella scelta.

 

 

 

 

Daniel Negreanu torna ad aprire una delle discussioni che solitamente spacca in due il mondo variegato dei giocatori di poker Texas. Che fare ai lowblind, ovvero ai primi livelli di torneo dove magari si ha a disposizione uno stack di 30,000 chips e andiamo a giocare su blinds 50/100?

 

Alcuni giocatori hanno fatto del “salto dei primi livelli” un loro leit motiv, alcuni di loro, Phil Hellmuth su tutti, ne approfitta per inscenare spettacolari ingressi in sala e annunciare a tutti i partecipanti la sua presenza. Ma su cosa si può razionalmente basare questa scelta? Ce lo spiega Daniel.

 

Daniel Negreanu

Daniel Negreanu

 

“Penso che la pratica di saltare le prime due ore di un evento dipenda in gran parte da che tipo di giocatore sei e da che tornei vai a giocare”. Per Daniel quindi la scelta è anzitutto commisurata a due vitali fattori. “Se il torneo fosse limit”, scrive poco dopo, “approverei visto che le prime due ore di gioco sono praticamente inutili”. Le cose cambiano per quanto riguarda il No Limit, e qui il metro di misura sarà più che altro il tipo di giocatore e il suo stile al tavolo.

 

Howard Lederer

Howard Lederer

 

Ecco allora che Howard Lederer, noto per essere uno dei più assidui “ritardatari”, diventa il primo giocatore ad essere preso in considerazione. Daniel si sofferma sul suo stile di gioco particolarmente chiuso e conservativo durante i primi livelli, fasi di gioco in cui Howard non perde tempo con speculazioni su piatti marginali. Il suo vero gioco si esprime con le ante alte ed è lì che inizia a rilanciare sulle puntate degli altri.

 

Tom 'Durrrr' Dwan

Tom ‘Durrrr’ Dwan

 

Le cose cambiano radicalmente qualora il giocatore sia della schiera dei loose-aggressive. Daniel prende “Durrrr” ad esempio: se rilancia a 300 sui bui 50/100 con  5c.gif7c.gif ricevendo una 3bet a 1,000 da un avversario, Tom può decidere di chiamare per “outplayare” l’avversario postflop, oppure perché con lo stack deep dei primi livelli può rischiare quelle supplementari 700 chips. Questo tipo di gioco, continua Daniel, è possibile solamente con il rapporto Stack/blind molto alto. In una situazione di average stack inferiore ai 60 BB nessun giocatore potrebbe permettersi una giocata del genere sperando di ricavarvi un profitto.

 

asso e jeck di picche

 

 

Dalle considerazioni di Daniel dunque possiamo prendere una decisione ponendo in gioco due fattori: che tipo di giocatore e che tipo di torneo sto prendendo in considerazione.

 

E voi, come vi comportate ai livelli lowblind? Venite a discuterne insieme a tutti gli altri utenti di PokerItaliaWeb.org!

 

scritto da Luca “ilFilosofo” Barbi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Comparatore Poker

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: Bonus del 300% fino ad un massimo di €1200

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: 20€ subito e un bonus del 300% fino a  €1.091 

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: 300% fino a  €1.050 + €7 in Token e € 15 per altri giochi 

Senza deposito: €8 Gratis

Con deposito: Bonus del 100% fino a €1500 codice bonus SUPER15

Senza deposito: Nessuna Promo

Con deposito: Bonus del 100% fino a €1000 +5€ in Tickets +25 Free Spin