E’ Phil Ivey il vincitore del Challenge Super High Roller, da 250.000 dollari di buy in, degli Aussie Millions 2014. L’ex red pro di Full Tilt Poker batte Isaac Haxton in heads-up e si aggiudica una prima moneta da 4 milioni di dollari australiani.
E’ Phil Ivey il vincitore del Challenge Super High Roller, da 250.000 dollari di buy in, degli Aussie Millions 2014. L’ex red pro di Full Tilt Poker batte Isaac Haxton in heads-up e si aggiudica una prima moneta da 4 milioni di dollari australiani.
E’ Phil Ivey il vincitore del Challenge Super High Roller, da 250.000 dollari di buy in, degli Aussie Millions 2014. L’ex red pro di Full Tilt Poker batte Isaac Haxton in heads-up e si aggiudica una prima moneta da 4 milioni di dollari australiani.
Spettacolo puro nel $250.000 Challenge degli Aussie Millions di Melbourne, l’ultimo evento della serie ha registrato ben 46 iscritti per un super montepremi da oltre 11,2 milioni di dollari australiani. Al termine di due giorni di torneo è uno scatenato Phil Ivey a portare a casa titolo di campione e prima moneta da 4 milioni, battuto nell’heads up finale il buon Isaac Haxton, runner up per 2.820.000 dollari australiani.
Questa la mano che ha chiuso il Challenge: il Tiger Woods del Poker limpa da bottone e Haxton le mette tutte da big blind, circa 2,2 milioni di chips, con 8-7. Ivey chiede tempo
e count ed alla fine, forte di uno stack da 9,3 milioni di chips, decide di chiamare con A-6. Un board con A-K-9-7-3 chiude tutti i giochi con il fortissimo 38enne di Riverside che si aggiudica il suo primo torneo del nuovo anno.
Finisce terzo invece il giovane canadese Mike McDonald (foto), per lui un premio da 1,9 milioni di dollari e l’onore di essersi messo dietro fenomeni del poker live come Daniel Negreanu, Fabian Quoss e Tom ‘durrrr’ Dwan, sesto e ultimo dei premiati con 500.000 dollari di vincita.
Questo nel dettaglio il pay out dell’evento finale degli Aussie Millions 2014:
Nessu premio purtroppo per Erik Seidel, Patrik Antonius, Max Altergott, Yevgeniy Timoshenko, Antonio Esfandiari, Sorel Mizzi, Justin Bonomo, Doug Polk, Tobias Reinkemeier, Dan Smith, Paul Newey, Philipp Gruissem, Richard Yong, Igor Kurganov, Elton Tsang, Paul Phua, Rono Lo, Scott Seiver, Christoph Vogelsang, Tony Bloom e per il pro del team PokerStars Jason Mercier, tutti finiti out durante i dieci livelli di gioco del Day2.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.