Dopo il successo dell'anno scorso, anche quest'anno prima del WPT World Championship si terrà il torneo di poker di beneficienza promosso dalla Tiger Woods Foundation, la fondazione del più celebre giocatore di golf del nuovo milennio.
Dopo il successo dell'anno scorso, anche quest'anno prima del WPT World Championship si terrà il torneo di poker di beneficienza promosso dalla Tiger Woods Foundation, la fondazione del più celebre giocatore di golf del nuovo milennio.
Dopo il successo dell'anno scorso, anche quest'anno prima del WPT World Championship si terrà il torneo di poker di beneficienza promosso dalla Tiger Woods Foundation, la fondazione del più celebre giocatore di golf del nuovo milennio.
Per il secondo anno consecutivo, la Tiger Woods Foundation organizzerà il Tiger Jam, un torneo di poker live di beneficienza, della durata di due giorni, per raccogliere fondi a favore dei giovani disagiati. Come l'anno scorso, anche quest'anno l'evento vedrà la partecipazione di alcuni dei migliori giocatori di poker del mondo, per un torneo co-sponsorizzato dal World Poker Tour.
Il Tiger Jam vedrà il suo shuffle up and deal ufficiale venerdì 17 maggio e come detto durerà due giorni: lo scopo è raccogliere fondi per permettere ai giovani più poveri di accedere al college. L'evento, giunto alla sua seconda edizione annuale, si giocherà al Mandalay Bay, sotto l'occhio vigile delle telecamere del circuito World Poker Tour. Il presentatore sarà nientemeno che Phil Hellmuth.
Parlando di Tiger Woods, naturalmente non poteva mancare un po' di azione sul campo da golf: si terrà infatti un'esibizione a margine del torneo di poker high stakes di cui sopra, durante la quale si potrà giocare con alcune delle celebrità di Las Vegas. Sabato sera, poi, tutti al Moorea Beach Club del Mandalay Bay, per fare festa, quindi sabato un concerto di Kid Rock.
Il Tiger Jam si giocherà la sera prima dell'evento principale del World Poker Tour, il WPT World Championship da 25.000 dollari: oltre a quelle di Woods ed Hellmuth, confermate anche le presenze di Doyle Brunson e Mike Sexton. Tra i premi messi in palio, una partita di golf con Tiger in persona e l'opportunità di partecipare a un evento di qualificazione al PGA, il principale circuito golfistico.
Nella prima edizione, a trionfare fu proprio Doyle Brunson, che donò tutti i 75.000 dollari alla fondazione di Woods. Il leggendario poker pro vinse anche una lezione di putt (la fase di gioco in cui si arriva sul green, a pochi metri dalla buca) proprio con il celeberrimo golfista, ma la rifiutò con una battuta: “Non ho voluto farla, ma gliele ho offerta una io gratis”.