Il WPT sta sperimentando con successo versioni online di grandi tornei, ma il World Poker Tour nasce per il poker live, che in Florida è tornato con un torneo da 1.573 giocatori, il WPT Lucky Hearts Poker Open vinto da Ilyas Muradi, il 3° più grande evento di sempre in 18 anni di WPT, a testimoniare la voglia di poker live.
Il poker live non è morto e dopo 10 mesi di attesa il World Poker Tour è tornato dal vivo al Seminole Hard Rock Hotel & Casino di Hollywood, Florida per il WPT Lucky Hearts Poker Open.
C’era grande attesa visto che il torneo ha attirato 1.573 giocatori diventando addirittura il terzo più grande torneo nei diciotto anni di storia del WPT. In questo vasto field trovavano posto molti nomi importanti come il vincitore del WPT Aaron Mermelstein (25°, $23,110), Scott Baumstein (24°, $27,660), il campione del WPT Deepstack Justin Liberto (22°, $27,660) e il quattro volte campione WPT Darren Elias (10°, $79,455), ma anche l’azzurra di stanza a Las Vegas, Andrea Buonocore che però non è arrivato ITM.
Alla fine, a 3 players left, si è optato per un deal. Ilyas Muradi ha guadagnato $ 580,000 come chip leader e Bardah, secondo in chips, ha accettato di $ 566,135. Robel Andemichael si è assicurato $ 545.500 e tutti e tre hanno accettato di lasciare $ 25.000 e un biglietto per il WPT Tournament of Champions sul tavolo per il vincitore finale. Alla fine la vittoria è andata proprio al chipleader, Ilyas Muradi, che ha battuto Andemichael dopo un interminabile heads up, nonostante il deal.
1. Ilyas Muradi – $ 605.000 + posto al WPT Tournament of Champions
2. Robel Andemichael – $ 545.000
3. Ronnie Bardah – $ 566.135
4. Francis Margaglione – $ 293.510
5. Jesse Lonis – $ 223.895
6. Tsz Shing – $ 168.990
Sono uno dei fondatori di PokerItaliaweb e sono un grande appassionato di poker live. Sono stato 3 volte a Las Vegas per seguire le WSOP e da qualche anno mi sono appassionato anche di Trading Finanziario.