Il WPT annulla la tappa in Maryland, secondo evento della stagione 2021 che salta per il World Poker Tour. L’aumento di contagi della variante Delta e le frontiere ancora chiuse con l’Europa rischiano di essere un grande problema anche per le WSOP al via dal 30 settembre.
Il poker live è ripartito in tante località sia negli States che in Europa, come gli eventi nostrani di ISOP e Tana delle Tigri, ma anche le WSOP Circuit al King’s di Rozvadov, e sono vicine le WSOP, ma non ci sono solo buone notizie.
Il WTP ha annunciato la cancellazione di una tappa, la seconda già annullata in questa difficile stagione. Si tratta dell’evento che si doveva disputare dal 15 al 28 settembre al Maryland Live, casinò situato a Hanover cittadina tra Baltimore e Washington, D.C. La variante Delta preoccupa gli States e già l’evento in programma dal 13 al 30 agosto in Florida, a Jacksonville, è stato annullato dagli organizzatori.
In questi mesi di ripresa World Poker Tour ha segnato una serie di eventi con numeri da record, sintomo della voglia dei poker players di giocare dal vivo, ma gli affollamenti in questo tipo di eventi sono inevitabili, tanto che sia in Maryland che in Florida le poker room non hanno sospeso l’attività di gioco ma solo gli eventi WPT proprio per via di affollamenti e degli spostamenti dei giocatori non locali.
La prossima tappa WPT si dovrebbe (il condizionale diventa d’obbligo) giocare a novembre sempre in Florida, il WPT Seminole Rock ‘n Roll Poker Open a Hollywood ma chiaramente in tutto questo un pensiero va alle WSOP che avranno il loro shuffle up and deal il 30 settembre, senza dimenticare che le frontiere tra Stati Uniti ed Europa al momento rimangono chiuse.
Sono uno dei fondatori di PokerItaliaweb e sono un grande appassionato di poker live. Sono stato 3 volte a Las Vegas per seguire le WSOP e da qualche anno mi sono appassionato anche di Trading Finanziario.