Sono partite a Las Vegas le World Series of Poker 2012 e tra i partecipanti ci sono ovviamente i più grandi giocatori del mondo. Alcuni di loro, pur essendo delle vere e proprie celebrità del poker, si presentano al tavolo senza uno sponsor…
Sono partite a Las Vegas le World Series of Poker 2012 e tra i partecipanti ci sono ovviamente i più grandi giocatori del mondo. Alcuni di loro, pur essendo delle vere e proprie celebrità del poker, si presentano al tavolo senza uno sponsor…
Sono partite a Las Vegas le World Series of Poker 2012 e tra i partecipanti ci sono ovviamente i più grandi giocatori del mondo. Alcuni di loro, pur essendo delle vere e proprie celebrità del poker, si presentano al tavolo senza uno sponsor…
Grandi professionisti, stelle emergenti, debuttanti allo sbaragli, eccentrici milionari, celebrità in cerca di gloria… Il field delle WSOP è sempre ricco e variegato. Mai come quest’anno tra i cacciatori di braccialetti ci saranno tanti nomi altisonanti del poker mondiale senza una sponsorizzazione. Dopo il Black Friday dello scorso anno, molti stanno ancora cercando una nuova strada. Qualcuno ha dovuto abbandonare il poker, altri si sono accasati altrove, altri ancora riescono ad andare avanti con le loro forze. Ecco che il sito Pokerlistings ci propone una classifica dei 5 giocatori senza sponsor più appetibili per il mercato…
N° 1: PATRIK ANTONIUS – L’aitante pro finlandese è da quasi un decennio uno dei nomi del poker più conosciuti ed apprezzati a livello mondiale. Questo mostro del cash game ha vinto 14 milioni di dollari nel suo Main Game e non ha mai dato troppo peso alle World Series: anche quest’anno la sua presenza sarà abbastanza sporadica. Di certo parteciperà al torneo Big One da 1 milione di dollari di buy-in. Antonius, che ha vinto un EPT a Baden nel 2005, non ha mai vinto un braccialetto WSOP e stando alle sue ultime dichiarazioni questo non è in cima ai suoi desideri: non gli dà troppa importanza e considera molto più rilevante portare a casa una grossa vincita. Dopo la scomparsa di Full Tilt dalla scena, Antonius si meriterebbe un grosso sponsor come PokerStars…
N° 2: PHIL HELLMUTH – c’è chi lo ama e chi lo odia. Ha appena aperto un nuovo sito dove tutti i suoi fans e i suoi detrattori possono dirgli in faccia quello che pensano di lui. Da oltre vent’anni “the poker brat” si diverte ai più ambiti tavoli da poker e con la sua grande esperienza è riuscito a raccogliere ben 85 ITM e 11 braccialetti WSOP, che fanno di Hellmuth il recordman assoluto. Nella scorsa edizione ha rischiato di migliorare il suo record sfiorando la vittoria e fermandosi solo al secondo posto.
Con oltre 13 milioni di dollari vinti nei tornei live e con una personalità come la sua, Hellmuth sarebbe un colpo da prima pagina per qualsiasi room. Il problema, probabilmente, è che costa troppo.
N° 3: SAM TRICKETT – Questo 25enne inglese da Nottingham dopo un infortunio ha abbandonato nel 2009 la carrriera di calciatore professionista per dedicarsi a quella di poker player. Scelta assolutamente azzeccata: Trickett è diventato un fortissimo giocatore di cash game ed è balzato agli onori della cronaca nello scorso anno con delle prestazioni superlative all’Aussie Million in Australia e al Partouche di Cannes. In pochi anni ha accumulato ben 5 milioni di dollari nei tornei live. Dopo due anni di contratto, Trickett ha da poco abbandonato il suo ormai ex sponsor Titan poker e ora è in cerca di una nuova sistemazione, che di certo non tarderà ad arrivare.
N° 4: DOYLE BRUNSON – La leggenda vivente del poker. Nato in Texas nel lontano 1933, Brunson ha un curriculum pokeristico che affonda le radici nei mitici anni ’70. Ha vinto 10 braccialetti WSOP, piazzato 34 bandierine e soprattutto vinto due Main Event consecutivi chiudendo Full House con la stessa, mitologica e apparentemente insignificante starting hand: 10-2, la sua mano. Il famigerato Black Friday ha colpito anche la room che portava il suo nome e sembra difficile pensare che “Texas Dolly” voglia inaugurare una nuova collaborazione con una poker room online.
N° 5: GUS HANSEN – Il danese è un altro dei grandi nomi che dominano la scena mondiale da un decennio ed ha vinto un braccialetto alle WSOPE di Londra del 2010. Hansen è uno degli ex pro di Full Tilt che è riuscito ad uscire quasi indenne dalle tristi vicende della room. Da un punto di vista commerciale, può essere un giocatore di grande fascino per il pubblico europeo e dunque anche lui meriterebbe sicuramente una sponsorizzazione al più presto.
Segui lo speciale WSOP 2012 sulla nostra nuova piattaforma dedicata al poker live, con il blog di tutti i tornei Wsop 2012.