In questi giorni alle WSOP 2014 si sono verificate delle clamorose bad beat. Forse al Big One for One Drop abbiamo assistito a quella più dolorosa di tutta la storia del poker: assi contro assi e il board chiude colore runner-runner…
In questi giorni alle WSOP 2014 si sono verificate delle clamorose bad beat. Forse al Big One for One Drop abbiamo assistito a quella più dolorosa di tutta la storia del poker: assi contro assi e il board chiude colore runner-runner…
In questi giorni alle WSOP 2014 si sono verificate delle clamorose bad beat. Forse al Big One for One Drop abbiamo assistito a quella più dolorosa di tutta la storia del poker: assi contro assi e il board chiude colore runner-runner…
Fa sempre male uscire da un torneo WSOP e se ciò avviene per colpa di una bad beat il rammarico è ancora maggiore. Certe mani restano impresse nella mente e alcuni giocatori se le sognano perfino di notte… Probabilmente ne sa qualcosa Connor Drinan, uno dei 42 partecipanti al Big One 2014, l’ormai famoso torneo da 1.000.000$ di buy-in giunto al final table. A 19 left Drinan ha spillato coppia di assi ed è finito ai resti preflop contro Cary Katz, che ha mostrato la stessa mano!
Il board è stato terribilmente crudele. Al flop è sceso K-5-2 con due cuori e un quadri. Il turn è stato un 4 di cuori, il river un 2 di cuori. Vince grazie all’asso di cuori in mano Katz, mentre Drinan perde questo colpo al 98% rinunciando al sogno dei 15 milioni di dollari del primo premio. Non è sicuramente la prima volta che due assi vengono crackati in tal modo, ma considerando le cifre in ballo, molti sostengono che si tratti della peggiore bad beat della storia del poker!
In un evento NLHE da 1.500$ abbiamo assistito invece ad un altro scoppio di assi, che questa volta avevano addirittura settato al flop! Si è finiti infatti ai resti su un board A-J-7 con due fiori a terra e tre players nella mano. Parte avanti il giocatore con A-A in mano, forte del suo top set che lo rende nuts. C’è poi l’avversario con 7-7 per il second nuts e infine quello con A-J, ovvero una “misera” top two pair.
Il turn è un jack di cuori che regala a tutti un full, ma resta avanti il player con gli assi. Il river è l’ultimo jack, quello di fiori. Il giocatore che stava dietro a tutti con le percentuali fa un doppio balzo in avanti nelle ultime due streets e vince il pot con poker di jacks!
Voi come avreste reagito subendo una mano del genere? Continuate a seguire con noi le World Series of Poker 2014 in diretta da Las Vegas sul nostro blog live PIW. Chissà, magari ci attendono altri colpi simili… È quasi tempo di Main Event e nessun giocatore si augura di uscire in maniera così dolorosa dal torneo più importante dell’anno!
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