Anche Neymar ha optato per godersi una vacanza all’insegna del poker. Alle WSOP si è così formata una coppia di bomber che potrebbe fare le fortune di tante squadre di calcio. Ma ai tavoli da gioco come se la cavano questi calciatori?
Anche Neymar ha optato per godersi una vacanza all’insegna del poker. Alle WSOP si è così formata una coppia di bomber che potrebbe fare le fortune di tante squadre di calcio. Ma ai tavoli da gioco come se la cavano questi calciatori?
Anche Neymar ha optato per godersi una vacanza all’insegna del poker. Alle WSOP si è così formata una coppia di bomber che potrebbe fare le fortune di tante squadre di calcio. Ma ai tavoli da gioco come se la cavano questi calciatori?
I calciatori che apprezzano le carte e in particolare il poker, sono tanti. Ma ovviamente dati i loro impegni calcistici, vederli schierati ai tavoli da gioco in giro per il mondo è difficile. Per fortuna però che ci sono le WSOP, che iniziano proprio in un periodo che coincide con la fine della stagione calcistica europea, così c’è chi come Neymar o Max Kruse, vola a Las Vegas per andare “All-In”.
Ma l’amore per le carte di Max Kruse e di Neymar non lo scopriamo certo oggi. Il brasiliano del Barcellona, fino a poco tempo fa è stato non a caso ambasciatore per PokerStars, anche se di risultati degni di nota fino ad oggi non ne ha mai realizzati ai tavoli da poker, mentre l’attaccante della nazionale tedesca sono già tre anni che gioca alle WSOP, e qualche ITM l’ha centrato.
Max Kruse può vantare infatti di aver conquistato fino ad oggi sei bandierine a Las Vegas durante le WSOP, e proprio in questo momento è approdato al tavolo finale dell’evento numero #28, il $1,500 Limit 2-7 Lowball Triple Draw, e domani scoprire se avrà vinto il suo primo braccialetto WSOP, o se batterà quello che fino ad oggi è il suo best score alle Series, ovvero un terzo posto centrato nel 2014 in un evento 2-7 Draw Lowball.

E Neymar? Beh per lui in realtà è più complicato. Mentre il collega tedesco, non essendo così famoso, può passare quasi inosservato ai tavoli delle WSOP, il brasiliano attira molta più attenzione su di lui, essendo la stella della nazionale brasiliana e del Barcellona. Come una stella del cinema hollywoodiana, Neymar, se vuole fare cose da comuni mortali, deve farle in incognito. Immaginate se un giorno decidesse di andare a fare la spesa nel supermercato sotto casa: si bloccherebbe tutto.
Ed è forse per questo, nonostante la sua passione per il poker, che ai tavoli si vede poco. Di certo a lui non manca il bankroll per giocare. E sarà anche per lo stesso motivo che avrà scelto di giocare un ‘single table satellite’ qui alle WSOP, con tanto di felpa delle WSOP con cappuccio tirato su sul capo. Ma ovviamente non è mica basato a renderlo invisibile. In tanti lo hanno riconosciuto, e in molti hanno saputo della sua presenza nella Pavillion Rom del Rio Casino grazie anche agli stessi organizzatori delle WSOP, che hanno fotografato il bomber e postato la foto su Twitter. Puoi mai farti scappare tale occasione, di dire a tutti che il calciatore più costoso al mondo ha scelto te? Ebbene no.