Come ogni anno, in coincidenza con le World Series of Poker, escono i nomi dei 10 candidati da cui uscirà l’unico che entrerà nell’esclusivo club delle WSOP Poker Hall of Fame, il muro dei campioni più importante nel mondo del poker. Tra conferme all’ennesima candidatura (Scheinberg e Matusow), alle prime volte di Galfond, Schulman e Seiver, fino al compianto Miami John Cernuto che ci ha lasciato proprio qualche mese fa. Candidati Hall of Fame 2025.

Candidati Hall of Fame 2025: le novità Seiver, Galfond e Schulman

Ogni anno in questo periodo si parla di WSOP Poker Hall of Fame, e le World Series of Poker 2025 non fanno eccezione. Anche quest’anno un nome tra i 10 candidati si aggiungerà all’élite della storia del poker dove già figurano grandi nomi del passato (come Doyle Brunson), ma anche del presente (pensiamo a Daniel Negreanu e Brian Rast, impegnati con successo proprio in questi giorni a Las Vegas.

Quest’anno sarà una prima volta per tre grandi nomi del mondo del poker che ormai hanno superato i 40 anni, quindi sono eleggibili per la HOF, e che sperano di mettere il loro nome tra le leggende. Parliamo di Phil Galfond, un grande giocatore che abbiamo visto impegnato in partite high stakes dai tempi di Full Tilt Poker, e poi è diventato anche un importante imprenditore mettendosi in proprio nel mondo del gioco. Tra queste figure spicca per esempio anche Isai Scheinberg di Pokerstars, e per lui non è di certo la prima candidatura, anzi negli ultimi anni lo abbiamo sempre visto in lizza, il 2025 sarà la volta buona?

Tornando alle prime volte, c’è anche Nick Schulman, 7 volte campione WSOP (solo in 13 nella storia sono arrivati a vincerne così tanti) e che anche in questi giorni a Las Vegas sta andando alla grande e l’ultimo braccialetto lo ha vinto pochi giorni fa al Championship di 2-7 Lowball per quasi mezzo milione di dollari di prima moneta, aggiornando il proprio record a più di $27 milioni vinti in carriera in tornei live.

C’è anche uno dei più forti torneisti al mondo, Scott Seiver, $27 milioni vinti in tornei live in carriera, 3 braccialetti WSOP, l’ultimo vinto in uno splendido 2024, mentre in questa edizione del 2025 non lo abbiamo ancora visto sugli scudi davvero come sa e può fare. Seiver ha vinto anche un main event del WPT Championship e in carriera ha vinto anche diverse picche EPT, ma mai un Main Event per completare uno storico Triple Crown, ma potrebbe essere solo questione di tempo visto che Seiver è ancora molto giovane e ha ancora tanto tempo.

Tra le novità va segnalato anche Jeremy Ausmus, un giocatore che vanta già 6 braccialetti WSOP e più di $26 milioni in vincite nei soli tornei live, senza dimenticare che in questo caso (come nel caso di Seiver) parliamo anche di un ottimo giocatore online. I primi ITM di Ausmus sono datati 2008 anche se la vera svolta arriva con un 5° posto al Main Event WSOP del 2012, da allora il nativo di Lamar e residente a Vegas ha inanellato una serie di risultati e vittorie davvero impressionanti.

Poker Hall of Fame rast

Le conferme e le speranze per la Poker HOF

Ci sono anche le conferme, abbiamo già detto quella di Isai Scheinberg che non è nemmeno un giocatore, e fa parte della stessa categoria anche il tournament director più famoso al mondo, Matt Savage, quello delle WSOP.

Tutti gli altri sono giocatori puri, e tra loro ci riprova Ted Forrest, giocatore di lunghissimo corso (il suo primo ITM su Hendon Bob è datato addirittura 1991), molto noto e con più di $6 milioni vinti in carriera, pochi se paragonati ai già citati Seiver e Ausmus, ma parliamo di un giocatore da decenni sulla cresta dell’onda, che nel 2006 vinceva il Nationals Heads-Up Championship, uno dei tornei con più visibilità anche a livello mediatico (trasmesso da NBC negli States e in tutto il mondo), ma anche tante grandi prestazioni al WPT sul suolo americano, e pure 6  braccialetti (3 nel solo 1993) anche se l’ultimo è ormai datato 2014.

Mikę Matusow, detto The Mouth, la bocca, per il suo trash talking al tavolo, è un altro dei giocatori più noti al mondo. A livello risultati parliamo di un giocatore da $10 milioni vinti in carriera con 4 braccialetti WSOP al polso, anche se è quasi più noto per il suo carattere e per aver preso parte ai maggiori show televisivi negli anni d’oro del poker, come High Stakes Poker o Poker Afterdark che lo hanno reso una vera a propria celebrità. Di recente è uscito anche un film documentario sulla sua vita che potrebbe spingerlo ancora di più mediaticamente, uscito a fine 2024 e disponibile anche su Amazon Prime. La sensazione è che Matusow prima o poi entrerà in questa Hall of Fame, forse non quest’anno.

Infine Kathy Liebert, unica donna in questa lista, e una delle poche giocatrici a vantare numeri del genere, ovvero più di $7 milioni vinti in tornei live, e anche un braccialetto WSOP a coronare una fantastica carriera iniziata quando ai tavoli da poker c’erano davvero poche donne, e lei non faceva di certo solo presenza. I suoi ITM si iniziano a contare già dal 1994, nel 97 sfiora il primo braccialetto WSOP e l’anno dopo è 17° al Main Event dove replica anche nel 2000. Nel 2002, col successo al Party Poker Million Cruise, diventa la prima donna a vincere un premio da 1 milione di dollari. Lo stesso anno un altro runner up alle WSOP, un braccialetto che finalmente arriva nel 2004 quando porta a casa il $1,500 Limit Hold’em Shootout. Alle WSOP vanta la bellezza di 106 piazzamenti a premio negli anni.

Miami John Cernuto

Miami John Cernuto

Hall of Fame alla memoria per Miami John Cernuto?

Ci siamo tenuti per ultimo Miami John Cernuto che ci ha lasciato da poco, lo scorso 10 febbraio, all’età di 81 anni, tanti dei quali passati al tavolo da gioco, dopo aver perso il suo lavoro di controllore aereo negli anni 80, per uno sciopero. La sua storia da film, e il suo carattere gioviale, hanno aumentato l’aurea dietro a questo giocatore della vecchia scuola, che non può vantare i numeri dei vari Seiver ed Asmus, ma che è rimasto in pista ai vertici del mondo del poker per decenni, vincendo e riscuotendo il rispetto del movimento.

Parliamo comunque di un giocatore da 3 braccialetti WSOP e quasi $6.5 milioni vinti in carriera, non proprio solo un personaggio, ma anche un grande giocatore. La spinta emotiva della sua dipartita potrebbe spingere i votanti ad andare su di lui. Ricordiamo infatti che dai 10 candidati uscirà il nome del nuovo Hall of famer tramite la votazione dai membri ancora in vita della HOF, e scopriremo i risultati l’11 luglio quando verrà annunciato il nome del vincitore durante l’Evento WSOP n. 92: torneo Bounty No-Limit Hold’em da $1.979 quello dedicato proprio alla Poker Hall of Fame. La fotografia ufficiale del nuovo membro verrà inoltre affissa alle pareti della Poker Room della WSOP Hall of Fame all’Horseshoe di Las Vegas.  

CANDIDATI POKER HALL OF FAME 2025

Jeremy Ausmus

“Miami” John Cernuto

Ted Forrest

Phil Galfond

Kathy Liebert

Mike Matusow

Matt Savage

Isai Scheinberg

Nick Schulman

Scott Seiver

Voi a chi dareste il vostro voto? Chi merita di entrare nella Poker Hall of Fame quest’anno? Diteci la vostra con un commento sul nostro profilo Facebook dove ogni giorno discutiamo di poker, e dove escono tutte le nostre notizie.

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