Termina il secondo livello di gioco del secondo evento delle WSOPE 2012, il No-Limit Hold'em da 1.000€ + 100€ di buy-in. Molti italiani in gioco, fra cui Fabrizio Baldassari, Dario Alioto, Niccolò Caramatti e tanti altri. Subito out Max Pescatori.
Termina il secondo livello di gioco del secondo evento delle WSOPE 2012, il No-Limit Hold'em da 1.000€ + 100€ di buy-in. Molti italiani in gioco, fra cui Fabrizio Baldassari, Dario Alioto, Niccolò Caramatti e tanti altri. Subito out Max Pescatori.
Termina il secondo livello di gioco del secondo evento delle WSOPE 2012, il No-Limit Hold'em da 1.000€ + 100€ di buy-in. Molti italiani in gioco, fra cui Fabrizio Baldassari, Dario Alioto, Niccolò Caramatti e tanti altri. Subito out Max Pescatori.
L'evento #2 delle WSOPE Cannes è iniziato da due livelli e come ci si aspettava i primi i player out sono fioccati con una frequenza impressionante. Sì, perché essendo un torneo da 1.000€ di buy-in, lo stack iniziale ammonta ad appena a 3.000 chips. Al termine del secondo livello, rimangono 220 players su 272 entries.
Molti italiani in gioco quest'oggi: Marcello Marigliano, i pro di Sisal Dario Alioto e Niccolò Caramatti, Max Forti, Daniele Guidetti, Filippo Candio, Enrico Mosca, il pro di Winga Rocco Palumbo, Giuseppe Zarbo, Paolo Giovanetti, Alessandro Minasi e Antonio Venneri. Molti anche i pro stranieri, fra i quali: Antonio Esfandiari, Vanessa Selbst, Arnaud Mattern Dominik Nitsche e Oleksii Kovalchuck.
Parte bene Enrico Mosca che grazie a due set chiusi in due mani, riesce a salire velocemente oltre le 4.000 chips. Il pro di Sisal Niccolò Caramatti inizia bene, ma mi fa presente che il tavolo 22 “non è per nulla semplice”. Filippo Candio, ancora nervoso per la giornata di ieri in cui avrebbe potuto salire a 30.000 al quarto livello di gioco, non ingrana e a metà del secondo livello di questo evento scende a 1.500 chips.
Giornata sfortunatissima per il pro arancione Max Pescatori. Arriva all'inizio del secondo livello e dopo un paio di mani viene eliminato da Antonio Esfandiari che chiude colore al river rendendo inutile il set centrato al river dal nostro italiano.
In giro per la sala trovo Giuliano Bendinelli (alle 14:00 giocherà il Day2 dell'evento #2) che mi fa notare una cosa molto simpatica al tavolo di Rocco Palumbo: “c'è quel ragazzo che da quando si è seduto openshova una mano sì e una mano no. Non ha mai aperto normalmente, ha solo openshovato”.