Pochi giorni fa sono stati annunciati i prossimi eventi delle World Series of Poker Europe e la principale novità a riguardo è un Ladies Event da €1.100 di buy-in. Vediamo cosa ne pensano le giocatrici.
Pochi giorni fa sono stati annunciati i prossimi eventi delle World Series of Poker Europe e la principale novità a riguardo è un Ladies Event da €1.100 di buy-in. Vediamo cosa ne pensano le giocatrici.
Pochi giorni fa sono stati annunciati i prossimi eventi delle World Series of Poker Europe e la principale novità a riguardo è un Ladies Event da €1.100 di buy-in. Vediamo cosa ne pensano le giocatrici.
È stato schedato per l'11 ottobre l'evento Ladies delle WSOPE, vera novità della versione europea delle World Series of Poker. È la prima volta che viene schedato un torneo per sole donne alle WSOPE e si pensava che la cosa dovesse suscitare l'entusiasmo delle giocatrici di poker live. Pare però, dalle prime impressioni, che non sia proprio così.
La prima ad aver commentato con alcune riserve questo nuovo torneo è la giocatrice statunitense, di origini asiatiche, Maria Ho che ha dichiarato: “Apprezzo che si cerchi di portare più donne a frequentare il mondo del poker offrendo tornei che consentono loro di sperimentare il poker a livello professionale in un ambiente divertente e confortevole. Ma in particolare in riguardo al braccialetto penso che con tutto il numero dei braccialetti che ogni anno vengono assegnati, alle WSOP come alle WSOPE, si stia perdendo la preziosità della conquista di un braccialetto.” Aggiungere quindi un torneo di nicchia come un Ladies Event, secondo Maria Ho, non è affatto una buona idea.
Sulla stessa linea di pensiero è la vincitrice di due braccialetti WSOP (ma di nessun Ladies Event) Vanessa Selbst, preoccupata dello scemare del prestigio del braccialetto. “Se il torneo otterrà buoni numeri sarò visto come una buona intuizione. Ma io non sono molto d'accordo con il crescente numero di eventi delle WSOPE. Ormai sono davvero tanti i tornei che assegnano un braccialetto e questo evento è solo un torneo minore come lo sono stati quasi tutti quelli giocati alle WSOP-APAC, con cioè poche presenze“.
Più morbida Christina Lindley, giocatrice e modella statunitense, che crede che questi eventi aiutino veramente le donne ad approcciare il mondo del poker in maniera meno intimidatorio. “Alcune donne con cui ho parlato mi hanno detto che non si sentono a proprio agio a giocare in una sala gremita da uomini e quindi preferiscono giocare un evento aperto solo alle donne. La maggior parte di quelle che giocano un Ladies Event poi trovano il coraggio di affrontare anche un torneo open“.
Tutto sommato alle WSOP di Las Vegas il Ladies Event viene giocato da ben 25 anni, spesso con grandi numeri. E l'allargamento del format alle WSOPE potrebbe portare nuovi impulsi positivi nei confronti delle giocatrici di poker al fine di allargare la loro presenza a tutti gli eventi. questo è il progetto dei vertici delle WSOP e noi non possiamo che sperare abbiano ragione.