Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Continua il trend negativo del poker cash game made in Italy. Ad agosto questa modalità di gioco ha infatti registrato una spesa da 5,1 milioni di euro, dato uguale a quello di luglio ma in calo del 3,8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

 

Non arrivano buone notizie dal poker cash game online italiano. Anche ad agosto il settore si è confermato in pesantissima crisi facendo registrare, come a luglio, una spesa (raccolta meno le vincite) da 5,1 milioni di euro (-3,8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno). Ma il dato diventa ancora più pesante se viene preso in considerazione il periodo che va da gennaio ad agosto: 46 milioni di euro con un calo del 5,1% rispetto al 2017.

Anche nel mese che si appena chiuso, si legge sul portale di Agimeg, è sempre PokerStars a dettare legge tra gli operatori con il 45,9% delle quote di mercato. Sul podio salgono pure la sala di Lottomatica, con il 7,14%, e Sks365 con il 6,28%. Seguono Sisal Poker (5,25%) e Snai (5%).

Per quanto riguarda il poker nella versione a torneo la spesa ad agosto è stata di 5,9 milioni di euro, più 19,9% rispetto allo stesso mese del 2017, e 54,9 milioni da inizio anno (+17,8%). Il mercato lo ha letteralmente dominato la room con la picca rossa con una quota di mercato del 70,8% della spesa complessiva.

Lontanissime le più dirette inseguitrici: Sisal Poker, con il 5,4%, e Lottomatica, con il 5,2%. Nella Top Five troviamo Snai, con il 5,1%, ed Eurobet Poker con il 3,1%.

Cash game sempre più in crisi
Cash game sempre più in crisi


A seguire, nel dettaglio, il mercato del poker cash game di agosto degli operatori più in voga:
 
POKERSTARS - 45,90%
LOTTOMATICA - 7,14%
SKS365 - 6,28%
SISAL - 5,25%
SNAITECH - 5,00%
BWIN - 4,60%
PEOPLE’S - 3,25%
EUROBET - 2,84%
BETALAND - 2,60%
STANLEYBET - 2,42%
BETFAIR/PADDY POWER - 1,40%
BET365 - 0,84%
BETFLAG - 0,41%
WILLIAM HILL - 0,39%
MERKUR - 0,13%
CASINO’ DI VENEZIA - 0,04%

(*) elaborazioni Agimeg su dati Adm