Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Abbiamo parlato di 'scam' con Alessandro 'Mirage88' Chiarato. La 'Faccia da Poker' di Lottomatica ci ha detto la sua su un fenomeno che purtroppo è sempre presente nel mondo del poker.

 

PIW: Ciao Ale, ben tornato su PIW. Seguo con attenzione i tuoi video ed ho trovato particolarmente interessanti i due che parlavano di 'scam', argomento sempre attuale. Soprattutto mi ha colpito la tua conoscenza delle cosiddette scuse da 'scammer', un catalogo di storie infinite che presumibilmente ti hanno già rifilato diverse volte. O forse mi sbaglio?

Alessandro: Ciao Giuseppe, mi fa piacere che ti piacciano i miei video. Oramai da circa due mesi ne pubblico uno al giorno sulla mia pagina ufficiale. Il discorso scammer è abbastanza vivo nel mondo del poker, ogni tanto ci si confronta ed è stato semplice fare una raccolta delle frasi più comuni che questi personaggi utilizzano per 'sgattaiolare' via dai problemi. Per fortuna personalmente non ho avuto esperienze troppo negative, soprattutto in termini di cifre, ma quando capitava le scuse erano effettivamente sempre le stesse.

PIW: La cosa che fa più pensare, ed a cui anche tu hai fatto riferimento nei tuoi video, è l'impunità di queste persone, che continuano nel tempo a 'derubare' i vari colleghi, a volte forse un po' troppo sprovveduti. Secondo te cosa si potrebbe fare per limitare questo bruttissimo fenomeno?

Alessandro: Basterebbe non prestare il denaro e il fenomeno finirebbe. Ma a parte questo il mio consiglio è quello di farsi dare delle garanzie se ci si trova nelle condizioni di voler/dover aiutare qualcuno.

PIW: La pratica dello 'scam' è oramai cosi presente nella cultura del poker che sempre più spesso si punta il dito sul giocatore che subisce l'imbroglio, incolpandolo di eccessiva ingenuità. Praticamente siamo arrivati ad un punto in cui 'vittima' e 'carnefice' sono entrambi colpevoli... ma come siamo messi?

Alessandro: Purtroppo è così ed è una tendenza che non condivido, non tanto da un punto morale, ma da un punto di vista logico. In generale avrebbe senso tenere dei comportamenti che causano vantaggi ad almeno una delle parti in causa, additare una persona perché ha prestato dei soldi non genera vantaggi, invece responsabilizzare uno scammer da il vantaggio di mandare un messaggio ad eventuali future 'prede'.

PIW: In passato molti tuoi colleghi avevano manifestato la voglia di creare una vera e propria black list. Poi la cosa è stata accantonata quasi da tutti anche se alcuni hanno iniziato a fare dei nomi attraverso i propri account di Facebook. Pensi che la gogna mediatica possa servire o è soltanto un palleativo che non porta a niente?

Alessandro: Una black list è qualcosa che viene dopo ad uno scam, sarebbe meglio trovare una soluzione prima che lo scam avvenga. Sicuramente sarebbe d'aiuto a qualcuno che si può trovare in futuro nella stessa situazione con un determinato personaggio, ma poi si rischia di superare il limite della diffamazione, per cui meglio sapere quello che si fa.

Ale durante un evento dal vivo
Ale durante un evento dal vivo


PIW: Va detto comunque che non tutti coloro che usufruiscono di staking, o di prestiti in generale, sono degli scammer. Esiste molta gente che, grazie proprio all'aiuto ricevuto da gente come te, è poi riuscita a crearsi un bankroll di tutti rispetto. Del resto se c'è chi continua a proporre questa pratica un motivo ci sarà, o no?

Alessandro: Si ed il motivo, come è normale che sia, è che si pensa di trarre un profitto dai propri stakati. In quei casi però non si parla di benevolenza e ovviamente lo scam fa parte di quella percentuale di rischio che hanno tutte le imprese; così come al bar hai il dipendente che ti ruba dalla cassa, uno staker avrà il giocatore che gli fa sparire i soldi.
 
Non tutti sono però così per questo fanno notizia solo i 'cattivi'. Ecco perché ho voluto dedicare uno dei miei ultimi video a tutte quelle persone corrette che ci sono nel nostro mondo.

PIW: Perfetto Ale, grazie del tuo tempo e complimenti per la tua pagina... davvero sempre interessante. Ciao e alla prossima!

Alessandro: Ciao a tutti. Mi permetto di chiudere con un consiglio a chi è stato vittima di scam: se avete la voglia e le prove per procedere legalmente fatelo, spesso alla prima lettera di un avvocato le persone si spaventano e sistemano. Se non potete o volete procedere non pensateci più, rimuginare non crea vantaggi, per cui meglio non farlo.