Sono tanti i giocatori di poker, che in questi anni si sono chiesti il motivo per cui l’evento organizzato da Claudio De Seriis, si chiama Tana delle Tigri. La risposta è molto semplice, tutto nasce da Dario Minieri. Poker Live: perchè si chiama Tana delle Tigri? tutto merito di Dario Minieri.
Dario Minieri top player
Per chi gioca a poker da molti anni come me, Dario Minieri è stato uno dei giocatori di poker, insieme a Luca Pagano, Max Pescatori, più conosciuti anche fuori dai confini nazionali.
Per molti anni ho seguito tutti gli eventi dell’EPT, con i blog live qui su PIW, e devo dire che quando entrava in scena nel torneo Dario, la gente da casa lo seguiva con passione e il nostro Minieri era molto ammirato anche dai players internazionali.
Chi non si ricorda le pubblicità in TV, con cui Dario Minieri invitata i giocatori ” a giocare un torneo di poker con lui” su Pokerstars?

Dario Minieri
Perchè il torneo si chiama Tana delle Tigri?
Abbiamo posto la domanda a Claudio de Seriis, organizzatore del torneo, che ci ha spiegato questo divertente aneddoto riguardante la scelta del nome.
“La scelta del nome Tana delle Tigri è stata fatta nel lontano 2007, molti forse non sanno ma io e Flavio Ferrari Zumbini, siamo stati i promotori del progetto Nice Hand, un team di 6 persone, tra cui faceva parte anche Dario Minieri.”
Continua Claudio, “un giorno ci trovavamo negli uffici di Nice Hand, e dovevamo scegliere il nome del torneo di punta della nostra poker rom online, entra Mineri in sala e gli chiediamo quale nome a lui piaceva, e ci rispose Tana delle Tigri”
Tana delle Tigri, la nostra casa
Claudio de Serris aggiunge poi “chiedemmo poi a Dario, ma perché abbia scelto questo nome e lui ci rispose, perché all’inizio su questa poker rom ci saremo noi giocatori della scuola romana di poker, e siccome noi siamo tutte tigri con molta esperienza, per batterci non sarà affatto facile, a casa nostra, nella nostra tana.
Sono uno dei fondatori di Poker Italia Web, la voce libera del gioco. Sono nel settore dei giochi dal 2009 e oltre al poker sono appassionato di scommesse sportive, criptovalute e viaggi.

