Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Brutte notizie per il Casinò di Campione d’Italia, unico punto di riferimento del poker live italiano. La Procura di Como ha chiesto il fallimento per grave stato di insolvenza.

 

Altra bruttissima tegola per il poker live made in Italy. Il casinò più importante per l'intero movimento, quello di Campione d'Italia, rischia infatti il fallimento per grave stato di insolvenza. A denunciare il tutto è stata la Procura di Como che ha chiesto al Tribunale di mettere subito fine alle attività della casa di gioco.

L’istanza, come si legge sulle pagine de 'Il Giorno', nasce come conseguenza degli oltre trenta milioni franchi (quasi 25 milioni di euro) di debiti accumulati, solo nell'ultimo anno, nei confronti del Comune, socio unico della società di gestione, che formalmente è custode delle cifre che devono progressivamente essere versate all’ente pubblico.

Una situazione drammatica che potrebbe portare ad un serie di disastri economici. Sulla vicenda è comunque già intervenuto il sindaco di Campione, Roberto Salmoiraghi, che ha cercato di chiarire la situazione:

"Sono venuto a conoscenza venerdì della richiesta di fallimento che non condivido e per due motivi: all'interno ci sono dei fatti che non sono precisi nella loro esposizione e, se è vero com'è vero che la casa da gioco non ci dà quei trasferimenti che ci deve dare, è anche vero che finora siamo sopravvissuti. Se la facciamo fallire non ci trasferisce più nulla, così vanno a casa 500 persone del casinò e 100 del comune".

Uno dei tornei organizzati nel Casinò di Campione
Uno dei tornei organizzati nel Casinò di Campione


Il primo cittadino ha anche reso noto che entro il 12 febbraio il Casinò dovrà presentare una documentazione per dimostrare come intende fare fronte a questa situazione anche alla luce dei versamenti al Comune. Insomma, si attende la posizione ufficiale del management della casa da gioco che dovrà in un modo o in un altro pagare l'ente creditore.

Intanto tra gli appassionati cresce la paura di perdere un vero punto di riferimento per il poker live. La sensazione è che comunque il Casinò non verrà chiuso, anche perché le potenzialità per risollevarsi ci sono tutte!