Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Una vita in vacanza, questo il titolo della canzone portata al Festival di Sanremo dal gruppo indie bolognese Lo Stato Sociale. Un brano che parla di lavoro, dei lavori, e di come questi ci abbiano invaso la vita, riducendo il nostro tempo libero a zero. E il poker?


Verso la fine della canzone ecco che… E fai il cantautore ma fai soldi col poker. Perché lo fai? Probabilmente è la prima volta che in un brano portato a Sanremo viene cantata la parola poker. A portare il nostro amato gioco sul palco di Sanremo, anche se in forma di note musicali, ci ha pensato il gruppo Lo Stato Sociale, che con la loro canzone ‘Una vita in vacanza’ già ha conquistato il parere favorevole del pubblico. In molti questa mattina, dopo averla sentita ieri in diretta, non fanno infatti altro che cantarla.

Ma cosa centra il poker con questa “Una vita in vacanza” cantata dallo Stato Sociale? Un brano che parla fra il contrasto fra lavoro e tempo libero? Bene, il poker in realtà non viene citato come gioco ma non è altro che uno dei tanti lavori elencati dalla band, lavori che oramai rubano il nostro tempo libero, riducendolo a pochi istanti. In un’intervista rilasciata al portale rockol.it, non a caso hanno dichiarato quanto segue sul loro brano: “La canzone parla del contrasto fra tempo libero e tempo di lavoro. Dato che ora oramai lavoriamo 24 ore su 24 e lo facciamo anche mentre dormiamo. Il ritornello è dunque un inno alla liberazione dal peso del lavoro come obbligo. E la “vecchia che balla” citata nel testo è solo una donna che ha vissuto bene e quindi ha voglia di ballare. Rappresenta la gioia, la libertà”.

Che poi, se pensiamo ai grandi del poker, Daniel Negreanu su tutti, ma anche al nostro Mustahpa Kanit, beh, loro forse, grazie al poker, possono realmente cantare di essere ‘Una vita in vacanza’. Ovviamente però fare il giocatore di poker significa anche fare tanti sacrifici, spostarsi in continuazione da un posto all’altro, oppure restare ore ed ore davanti ad un pc se si è un player online, dunque anche per chi gioca a poker ‘Una vita in vacanza’ è difficile farla, certo che però per girare il mondo giocando al gioco che più ami, di certo aiuta a non farti pesare il fatto che tu stia lavorando.

La 'Vecchia che balla' che ieri ha conquistato tutti al Festival di Sanremo
La 'Vecchia che balla' che ieri ha conquistato tutti al Festival di Sanremo

Negreanu e gli atri sono dunque il classico esempio di chi è riuscito a fare del proprio gioco preferito il loro lavoro. Un po’ come succede per gli sportivi o gli artisti, o anche gli tessi cantanti. Anche loro vivono per lavorare, ma almeno fanno quello che più gli piace fare, quello che sognavano fare fin da bambini. Per loro, pochi fortunati, il loro lavoro gli permette lo stesso di essere ‘Una vita in vacanza’, ma per il resto, i comuni mortali, anche giocando a poker, essere sempre in vacanza è davvero dura.

Infine, ci resta un solo dubbio: ma giocheranno poker anche quelli dello Stato Sociale?

E ultimissima, per i più curiosi, che vogliono sapere chi è la super “Vecchia che balla”, vi accontentiamo, grazie anche alla rivista vanityfair: “Inglese, si chiama Paddy Jones, compirà 84 anni a luglio, detiene il record Guinness mondiale come «ballerina più anziana di salsa acrobatica». Con il suo partner di ballo, Nicko Espinosa, hanno vinto l’edizione spagnola di Tu sì que vales nel 2009, si sono esibiti a Britain’s Got Talent e pure a casa nostra  a Tu sì que vales nel 2017 davanti a Maria De Filippi”.