Poker live: ancora un blitz delle forze dell’ordine

Nonostante siano diverse, oramai, le sentenze della Cassazione che, contraddicendo vecchi verdetti, ha definito il poker come uno skill game, continua la lotta aperta delle forze dell'ordine contro i circoli. Questa volta è toccato ad un club privato di Pescara.

Nonostante siano diverse, oramai, le sentenze della Cassazione che, contraddicendo vecchi verdetti, ha definito il poker come uno skill game, continua la lotta aperta delle forze dell'ordine contro i circoli. Questa volta è toccato ad un club privato di Pescara.


Il questore Paolo Passamonti in seguito ai controlli della Divisione Polizia Amministrativa e dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico ha infatti disposto la chiusura, per novanta giorni, di un circolo. Il provvedimento è stato preso dopo un blitz in cui la polizia ha certificato che all'interno del locale si giocavano partite di poker texas hold'em senza autorizzaione.

Nell’ambito della stessa operazione, si legge su Jamma, è stato arrestato un pescarese sottoposto a sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno: si trovava all’interno del circolo, in compagnia di altri pregiudicati e violando le prescrizioni della sorveglianza, nel momento in cui si è provveduto all’esecuzione del provvedimento del questore.

Tralasciando il discorso del pregiudicato, questo è il terzo provvedimento contro un circolo di poker live che viene attuato nella città di Pescara nell'ultimo anno. In Italia, soltanto nei primi due mesi del 2012, sono più di 20 le contravvenzioni emesse ai danni di circoli un cui si giocava il poker live, una lunga catena di interventi effettuati anche dopo le sentezze della Cassazione che evidentemente non è riuscita a fare chiarezza sull’argomento.

Il poker live dei circoli continua a vivere in un limbo normativo che perdura da anni e che forse, finalmente, potrebbe terminare con l'arrivo delle nuove licenze previsto a giugno. Anche in questo ambito, però, è sempre l'incertezza a farla da padrona, visto che parecchi aspetti della legge che avrebbe dovuto regolare il poker live sono fumosi e per certi versi incomprensibili.

A noi, appassionati di questo splendido gioco, non resta altro che aspettare per vedere cosa succederà il 30 giugno, giorno fisato per la vendita delle mille concessioni per il poker live.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti le ultime notizie da Poker Italia Web
© 2026 Il presente sito web pokeritaliaweb.org è di proprietà di «BETANDEAL S.L.», con sede legale in 49028 Zamora (Spagna), Calle Puentico, 9, P. IVA ESB49294242. La gestione e l’operatività del sito sono affidate a «GLOBAL GAMING MARKETING SERVICES S.L.», con sede legale in 51001 Ceuta (Spagna), Calle Camoens 4, ufficio 9, P. IVA ES51040673.