È tra i pochi italiani ad aver trionfato alle WSOP di Las Vegas, l’unico tra l’altro ad avere vinto ben due braccialetti. Questo, tuttavia, è solo uno dei tanti primati che il capitano del Team GDpoker Max Pescatori possiede in carriera.
È tra i pochi italiani ad aver trionfato alle WSOP di Las Vegas, l’unico tra l’altro ad avere vinto ben due braccialetti. Questo, tuttavia, è solo uno dei tanti primati che il capitano del Team GDpoker Max Pescatori possiede in carriera.
È tra i pochi italiani ad aver trionfato alle WSOP di Las Vegas, l’unico tra l’altro ad avere vinto ben due braccialetti. Questo, tuttavia, è solo uno dei tanti primati che il capitano del Team GDpoker Max Pescatori possiede in carriera.
Noto al mondo intero con il soprannome ‘The italian pirate’ (il pirata italiano), Max, è tra i primi ad aver scoperto lo straordinario gioco del texas hold’em. Un amore nato quando lavorava come dealer nei più importanti casinò di Las Vegas. Studiando così il gioco da spettatore, in poco tempo volle provare l’emozione di stare dall’altra parte del tavolo… ed è così che iniziò la sua brillante carriera che fino ad oggi gli ha regalato tantissime soddisfazioni, vincendo oltre tre milioni di dollari nel live.
Fra i suoi trofei più importanti troviamo, come detto in precedenza, due braccialetti WSOP, il primo vinto nel 2006 e il secondo nel 2008. Unico italiano ad avere in bacheca due titoli delle World Series of Poker. Max Pescatori possiede, tuttavia, un altro primato italiano, è infatti al primo posto per ITM conquistati al WPT ma soprattutto è in vetta nella speciale classifica ‘Italy Number of Cashes’, che tiene conto degli ITM live totali realizzati in carriera. Per il pro del Team GDpoker sono ben 146, una in più rispetto al nostro ultimo aggioramento, quasi il triplo rispetto a giocatori del calibro di Alessio Isaia, fermo a 55 ITM, oppure di Mister EPT Luca Pagano con 39 ITM. Bandierina quest'ultima conquistata dal Pirata azzurro al torneo Turbo Bounty tenutosi durante l'EPT di Campione, un terzo posto che gli è valso €4,800.
In seconda posizione troviamo, invece, non più Robet Binelli, 72 ITM per lui, ma bensì il signor Antonio Turrisi con 116 ITM. Emigrante italiano che lasciò la sua patria per andare a lavorare in Germania, è un giocatore esperto che ha iniziato la sua carriera nel lontano 1996, ben 16 anni fa. Meno noto dei suoi colleghi più illustri, Antonio, oltre ad aver collezionato il secondo maggior numero di ITM per quanto riguarda i giocatori italiani, ha anche vinto la bellezza di $655,476, risultato che lo vede fra i Top50 giocatori italiani che hanno vinto di più. Mentre al terzo posto troviamo il più noto Jeff Lisandro e non più Cesare Poggi con le sue 69 bandierine. Il player australiano d’origini italiane sale al terzo si piazza al terzo posto con 83 ITM.