Negli ultimi giorni è circolata la voce di un possibile aumento della tassazione sui giochi per raccogliere ulteriori fondi per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto in Emilia. Un opzione subito smentita dal sottosegretario all'Economia Vieri Ceriani.
“No, per ora no. I giochi sono arrivati a un livello per cui è molto delicato alzare il prelievo: ci sarebbe anche un rischio di calo delle giocate“. Questo è quanto affermato da Vieri Ceriani, sottosegretario all’Economia. Può tirare così un sospiro di sollievo anche il direttore di AAMS Raffaele Ferrara, preoccupato della nuova ipotesi di tassare ancor di più il settore dei giochi: “I giochi sono già tassati: starei molto attento a valutare ipotesi di nuove tasse sul gioco, che è un mondo che si regge su equilibri molto particolari. La tassa sulle vincite del 6% riguarda un po' tutto il mondo del gioco, e se la si estendesse alle scommesse sportive si colpirebbe un settore già in crisi”. – Raffaele Ferrara.
Raffaele Ferrara, che ha partecipato alla presentazione del Rapporto 2012 della Corte dei Conti sul coordinamento della finanza pubblica, ha poi chiarato il punto anche sulla situazione “Bet Exchange”, dichiarando di essere ormai arrivati alla fase preliminare: “Siamo in fase istruttoria e si stanno facendo le valutazioni preliminari“. Dovremmo dunque aspettarci un futuro prossimo rivoluzionario per quanto riguarda i giochi a distanza, dato che l’obbiettivo pare sia proprio quello di aprire il mercato .ue.
Per terminare Raffaele Ferrara parla dei tempi di gara che ci saranno sulle nuove duemila agenzia di scommesse, tempi che deciderà il Consiglio di Stato: “Nel frattempo è intervenuta la novità che il bando dovrà essere sottoposto al vaglio del Consiglio di Stato e quindi i tempi per la gara dipenderanno da quelli del Consiglio. Questo implicherà necessariamente un ritardo dei tempi previsti“.