Nemmeno un mese è trascorso dalla maxi retate compiuta dalla Guardia di Finanza nella provincia di Reggio Emilia, blitz che portò alla chiusura di due circoli di poker, che nel pieno centro di Roma un’altra bisca clandestina è stata scoperta.
Nemmeno un mese è trascorso dalla maxi retate compiuta dalla Guardia di Finanza nella provincia di Reggio Emilia, blitz che portò alla chiusura di due circoli di poker, che nel pieno centro di Roma un’altra bisca clandestina è stata scoperta.
Nemmeno un mese è trascorso dalla maxi retate compiuta dalla Guardia di Finanza nella provincia di Reggio Emilia, blitz che portò alla chiusura di due circoli di poker, che nel pieno centro di Roma un’altra bisca clandestina è stata scoperta.
Secondo quanto riportato da Agioscomesse il tutto è avvenuto nel quartiere romano di Centocelle, dove la scorsa notte la Guardia di Finanza ha scoperto una vera e propria bisca clandestina all’interno di un’associazione culturale frequentata da giovani e meno giovani. Durante l’irruzione i Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno così individuato all’interno mazzi di carte da poker, valigette contenenti chips per effettuare le puntate ai tavoli da gioco. Sono inoltre stati rinvenuti all'interno del locale anche numerosi apparecchi telematici da intrattenimento non collegati alla rete dei Monopoli di Stato.
La Guardia di Finanza ha poi sorpreso numerose persone di età compresa tra i 18 e i 60 anni intente a giocare con tali apparecchiature. Terminato il blitz subito è scattata una denuncia al gestore del locale alla Procura della Repubblica di Roma. Il gestore del circolo,dovrà rispondere dei reati previsti dalla normativa di pubblica sicurezza nonché in via amministrativa a causa delle imposte non versate allo Stato.
Concludiamo questa spiacevole vicenda legata al poker live, ricordando ai nostri lettori che giocare a poker live al di fuori dei quattro casino' nazionali non e' consentito in italia e che la regolamentazione sul poker live aspetta da anni di essere approvata.