Il bravissimo pro del team Sisal Poker Marco Ruggeri è stato il miglior italiano nel Main Event delle World Series of Poker 2012 di Las Vegas. Il giovanissimo talento romano si è piazzato al 157esimo posto vincendo più di 52.000 dollari di premio.
Il bravissimo pro del team Sisal Poker Marco Ruggeri è stato il miglior italiano nel Main Event delle World Series of Poker 2012 di Las Vegas. Il giovanissimo talento romano si è piazzato al 157esimo posto vincendo più di 52.000 dollari di premio.
Il bravissimo pro del team Sisal Poker Marco Ruggeri è stato il miglior italiano nel Main Event delle World Series of Poker 2012 di Las Vegas. Il giovanissimo talento romano si è piazzato al 157esimo posto vincendo più di 52.000 dollari di premio.
Purtroppo, dopo un inizio più che incoraggiante, sono arrivate un paio di mani molto sfortunate, dei cooler imparabili, che hanno rovinato il torneo del nostro Marco Ruggeri: “Ho iniziato il Day5 del Main Event delle WSOP 2012 con 400.000 chips. La giornata era iniziata molto bene, trovando subito un double up pieno con A-Q contro K-Q. Poi, grazie ad un altro paio di bei colpi, sono salito addirittura ampiamente sopra media, toccando quota 1.600.000. A quel punto devo ammettere che ho cominciato a crederci per davvero, perché stavo esprimendo un eccellente poker e mi sentivo molto in palla.
Purtroppo è arrivata la mano fatidica. Alzo A-K e rilancio fino a 40.000 chips su bui 10.000/20.000, tutti passano e il bottone controrilancia per 140.000. Era un giocatore abbastanza chiuso, un signore di una certa età che giocava anche in modo abbastanza strano. Diverse volte aveva 'overpottato' fino a 800mila con sole 100mila chip nel piatto.
Contro di lui non mi è sembrato profittevole fare un quarto rilancio e ho quindi deciso di fare solo call, a differenza di quanto avrei fatto contro altri player con cui avrei ritenuto standard piazzare un quarto rilancio. Al flop cadono A-K-3, e a questo punto dopo che gli ho lasciato la parola e lui ha piazzato una continuation bet da 100mila, ho deciso di rilanciare a 300mila.

Lui non molla l'osso e fa un piccolo, ulteriore rilancio, 700mila. La sua action è davvero strong, a ben pensarci non so quali mani tra quelle che lui sta rappresentando posso battere. Al massimo pareggio contro A-K. Però non so davvero se avrei mai potuto trovare un fold in questo spot perché avendo io proprio A-K, i set d’assi o di re sono davvero improbabili e devo davvero essere sfortunato perché abbia gli assi o i kappa. Purtroppo però al mio all in segue rapido il suo call con set d’assi“.
La mano finale, quella dell'eliminazione, arriva pochi minuti dopo sempre con lo stesso player. Questo il racconto di Marco sul sito ufficiale di Sisal Poker: “Su un rilancio dello stesso player io sono sul bottone e trovo Q-Q, spingendoci i resti per 200.000 chips. Lui chiama e di nuovo mostra A-A. Sono davvero abbattuto per come è andata. Chiudo migliore italiano del torneo, 157esimo, portando a casa più di 52.000 dollari, però per come si era messa non posso essere contento. Ora si torna a casa, a lavorare conl poker online, ma ho già tanta voglia di riprovarci l’anno prossimo, comunque“.
Se volete rivivere il Main Event delle WSOP 2012, il final table si giocherà a partire dal 28 ottobre, visitate il Video-Blog Live di PokerItaliaWeb, troverete nel dettaglio tutte le mani del torneo comprese quelle che hanno condannato l'italiano Marco Ruggeri.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.