La discussione sulla possibilità di creare un mercato comune del poker online fra Spagna, Italia e Francia, continua a tenere banco. Nuove rassicurazioni, per voce del Direttore Generale della DGOJ, arrivano dalla penisola iberica.
La discussione sulla possibilità di creare un mercato comune del poker online fra Spagna, Italia e Francia, continua a tenere banco. Nuove rassicurazioni, per voce del Direttore Generale della DGOJ, arrivano dalla penisola iberica.
La discussione sulla possibilità di creare un mercato comune del poker online fra Spagna, Italia e Francia, continua a tenere banco. Nuove rassicurazioni, per voce del Direttore Generale della DGOJ, arrivano dalla penisola iberica.
Le voci sulla possibilità di arrivare ad un mercato comune fra Italia, Spagna e Francia, si fanno sempre più insistenti e, se non direttamente dal nostro paese, almeno dalla Spagna arrivano notizie al riguardo. Notizie che fanno ben sperare, infatti il Direttore Generale della DGOJ ha rilasciato un intervista al sito online republica.com.
La possibilità di avere un mercato con liquidità condivisa fra Spagna, Italia e Francia, sembra avere un particolare interesse nella penisola iberica, probabilmente perché la situazione economica in Spagna e il numero esiguo di giocatori nel mercato spagnolo, non fanno ben sperare per il futuro del poker online. Queste le parole di Enrique Alejo, il Direttore Generale della DGOJ:
Con l'Italia, nei prossimi due o tre mesi ci saranno degli sviluppi, anche se non credo che si arriverà ad una soluzione prima della fine dell'anno. Il discorso con la Francia è più complicato, perché dovrebbero modificare la propria legge per quanto riguarda il mercato internazionale.
Poche parole, ma che fanno ben sperare, perché significa che il mercato unico è una questione molto sentita sia in Spagna, sia in Italia. Il prossimo incontro fra AAMS, ARJEL e DGOJ, come già sottolineato in un recente articolo (Poker online: sempre più vicino un mercato comune tra Spagna, Francia e Italia?), si terrà a dicembre e solo allora saremo in grado di capire se il mercato comune sarà mai una realtà in Italia.
La cosa che ancora non risulta di facile comprensione, è perché notizie di questo genere (molto importanti soprattutto per i giocatori) non vengano rese note in Italia da AAMS. Le notizie di qualche settimana fa sono state scovate su un portale americano, mentre l'ultima intervista fatta ad Enrique Alejo, è stata pubblicata su una testata online (republica.com) e poi ripresa dai portali di poker spagnoli.