Ormai è quasi certo che il giocatore italiano più vincente per quest'anno nel poker live sarà il player ligure Rocco Palumbo. Diventato l’orgoglio del Poker Made in Italy da quando quest’estate è tornato da Las Vegas con al polso un braccialetto delle WSOP.
Una vittoria, quella di Rocco Palumbo alle WSOP, che non dimenticheremo tanto facilmente, poiché chissà quant’altro tempo passerà finché un altro braccialetto non ritorni nuovamente in Italia. Dall’ultima volta, infatti, dove a trionfare furono due italiani, Dario Minieri e Max Pescatori, passarono ben 4 anni. Era il 2008 quando festeggiammo per l’ultima volta un trionfo azzurro alle World Series of Poker. Una gioia che grazie al pro di Winga Rocco Palumbo abbiamo potuto rivivere quest’anno grazia alla sua impresa nell’evento 44 ($1,000 – NLHE), che gli ha permesso di vincere la bellezza di €370.238 e il tanto ambito braccialetto delle WSOP. Una vittoria arrivata dopo aver ottenuto la sua prima bandierina in carriera alle World Series 2012, nell’evento 41 $3,000 NLHE, terminando la sua corsa al 81esimo posto per un premio di consolazione di €7,008.
La vittoria del braccialetto è stato dunque, per lui, il risultato più importante dell’anno, nonché di sempre. Tuttavia, il 2012 gli ha regalato tante altre soddisfazioni, che gli hanno permesso di concludere l’anno con un profit totale vinto nel poker live pari a €534.288. Tra i suoi risultati, ottenuti nel corso della stagione, ricordiamo: il secondo posto alla Notte degli Assi di febbraio, per un premio da €49.773; quarto posto all’IPT di Campione di maggio, per un bottino da €34.100; secondo posto al Mega Event del WPT di Venezia (febbraio), €18,330; sesto all’IPT High-Roller di Sanremo per €14,050; terzo nell’evento numero 1 (NLHE Turbo) dell’EPT di Praga di dicembre, dove ha incassato €14,006; per concludere, sempre a Praga in occasione dell’EPT, è arrivato 25esimo nell’evento 25 per un premio da €2,401. Questo il suo ultimo ITM dei 13 collezionati durante la stagione. È dunque proprio il caso di dirlo… quando un tempo si vinceva la schedina del Totocalcio e si urlava… “Ho fatto tredici”. Complimenti ancora Rocco.