Abbiamo lasciato alle spalle il mese di gennaio ed è scaduto quindi il termine per la presentazione del regolamento del poker live! Che fine hanno fatto tutte le belle promesse? Isidoro Alampi, presidente FIGP, ci va giù pesante: “Di Aams non ci fidiamo più”.
Continua la telenovela del poker live italiano. Oggi è il 31 di gennaio, gli appassionati di calcio sicuramente sapranno che chiude il cosiddetto 'mercato di riparazione' per le squadre di Serie A… ma forse i pokeristi, distratti dalle vicende di Balotelli & Co, si sono dimenticati che proprio entro questa data Aams avrebbe dovuto presentare tutti i dettagli del regolamento attuativo per il poker live. Il 2013 infatti doveva essere (o può ancora diventarlo?) l'anno del tanto atteso ritorno del poker live in Italia.
La questione dunque resta ancora in alto mare. A tal proposito ecco cosa ha dichiarato Isidoro Alampi, presidente della FIGP (Federazione Italiana Gioco Poker): “Nessuno ha mai creduto davvero che entro questo mese i termini del regolamento sarebbero usciti dal cassetto in cui restano chiusi ormai dal luglio del 2009. Attendiamo che ci facciano capire qualcosa, è il solito caos. Tutto è congelato fino alla formazione del nuovo governo: solo allora capiremo quale orientamento andrà a prevalere: quello per la regolamentazione o quello per il proibizionismo. Intanto il poker resta al centro dello scontro politico”. Alampi chiude con parole dure. “Di Aams non ci fidiamo più”.
In tanti si erano illusi e questa volta erano davvero pronti per la riapertura dei circoli. C'era una data fissata, c'erano delle speranze concrete… e invece tutto di nuovo si conclude con una fumata nera. Cosa rappresenta questo ennesimo stop per il poker live italiano? È meglio metterci il cuore in pace e rassegnarci o c'è ancora qualche possibilità di risolvere il tutto in tempi brevi senza ricominciare di nuovo da capo l'iter?
Davvero un enigma niente male, per il momento l'unica certezza è che da tre anni a mezzo il poker live in Italia teoricamente è legale solo nei quattro casinò del Nord. Sappiamo tutti però che si gioca tranquillamente anche nei vari circoli, praticamente alla luce del sole, nonostante qualche retata occasionale… Con un regolamento vero e proprio questi locali potrebbero finalmente sperare in un'evoluzione della situazione, ovviamente in positivo.