Tempo di analisi, di bilanci e di propositi per il nuovo anno, con qualche settimana di ritardo per quello che è probabilmente il giocatore italiano di poker più famoso in assoluto: Dario Minieri. La determinazione pare essere il suo punto forte per il 2013.
L'anno appena terminato è stato probabilmente uno dei meno felici, parlando strettamente a livello pokeristico, per il player romano Dario Minieri, ex enfant prodige e icona del poker nostrano nel mondo. Ed è lo stesso Dario ad ammetterlo, tramite le pagine del blog di PokerStars dove scrive di sé e delle sfide che lo attendono nel 2013.
Prima fra queste una del tutto personale. Dario ha infatti deciso di smettere di fumare, dopo tre anni dalla prima sigaretta. Cosa che dichiara essere tutt'altro che semplice, ma che conta di venirne a capo grazie proprio alle sue abilità pokeristiche.
Per il player romano infatti la qualità necessarie per smettere di fumare sono simili a quelle per essere un buon giocatore di poker. Disciplina, pazienza e determinazione sono alla base di entrambi i progetti. Bisogna quindi essere sicuri di centrare il proprio obiettivo e focalizzati su esso.
Ma i progetti di Dario sono più ad ampio raggio per questo nuovo anno. Nuove sfide lo attendono nelle quali vuole cimentarsi per mantenere alto il suo livello di attenzione e restare competitivo ai tavoli. Ha infatti deciso di dedicarsi alle arti marziali e di riprendere a studiare come pilota di aerei ultraleggeri, cosa già affrontata in passato e che gli ha dato delle emozioni davvero forti, addirittura superiori alla gioia di vincere un torneo di poker live.
Darietto dice di essere divertito dalla faccia delle persone a cui dice di voler prendere il brevetto di pilota d'aereo. Un po' come quando ottenne la Porsche con gli FPP di PokerStars senza ancora avere la patente. Ebbene ora la patente automobilistica ce l'ha, da un paio d'anni, e ora vuole anche quella da aviatore.
Un Dario Minieri molto sicuro e determinato, così come lo vorremmo vedere sempre ai tavoli di poker. Sperando che il 2013 sia davvero l'anno della sua riaffermazione.