Poker live: la Questura fa chiudere il Cotton Club

Uno dei circoli di poker più noti non solo a Roma, ma in tutta Italia, è stato sospeso dalla Questura di Roma dopo nove anni di apertura ininterrotta. Un provvedimento che va contro le ultime sentenze a favore del poker live.

Uno dei circoli di poker più noti non solo a Roma, ma in tutta Italia, è stato sospeso dalla Questura di Roma dopo nove anni di apertura ininterrotta. Un provvedimento che va contro le ultime sentenze a favore del poker live.

 

Quando nel pomeriggio di ieri, sull'account ufficiale del circolo, è comparso un post in cui veniva spiegato che il Cotton Club chiudeva i battenti, in molti avranno pensato a un pesce d'aprile in anticipo. E invece è tutto vero: la Questura di Roma ha disposto la chiusura del simbolo del poker live libero nella Capitale e non solo. Il Cotton Club era forse il circolo più famoso d'Italia.

Questo il comunicato comparso su Facebook ieri:

Dopo ben 9 anni di attività legata ai TORNEI SPORTIVI di Texas hold’em e innumerevoli controlli subiti senza conseguenza alcuna, questa volta ci troviamo di fronte all’invito formale alla cessazione delle attività da parte delle autorità competenti.

Saremmo tentati di “declinare” l’invito ma evidentemente metteremmo a rischio migliaia di players associati che frequentano regolarmente il Cotton Club.
Il Cotton Club
Invece il Cotton è sempre stato e rimarrà un luogo SICURO dove poter praticare questa disciplina, un punto di ritrovo rilevante per il movimento del Texas Hold’em live romano e nazionale, un luogo dove il concetto di community ha raggiunto i livelli massimi.

Rispettiamo quindi le decisioni della questura ma faremo valere le nostre ragioni nelle sedi opportune utilizzando i migliori mezzi disponibili.

Tutte le attività del Cotton Club sono momentaneamente sospese.

Vi terremo costantemente informati sugli sviluppi della vicenda, in particolare sui tempi della riapertura.

Sgomento negli oltre 6.000 fan del Cotton Club, che hanno letteralmente inondato la pagina ufficiale del circolo con messaggi di solidarietà e di attacco verso le autorità. La sensazione è che la Questura di Roma, colpendo il circolo di poker live più famoso, abbia voluto lanciare un messaggio del tipo “nessun circolo, per quanto possa essere famoso, è al riparo da azioni del genere”.

E adesso che succede? Come hanno annunciato su Facebook i gestori del Cotton Club, molto probabilmente la faccenda finirà in tribunale. Dove fra qualche anno – conoscendo i tempi della giustizia italiana – altrettanto probabilmente finirà allo stesso modo in cui è finita per tanti altri circoli, cioè in un nulla di fatto. Ma tant'è…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti le ultime notizie da Poker Italia Web
© 2026 Il presente sito web pokeritaliaweb.org è di proprietà di «BETANDEAL S.L.», con sede legale in 49028 Zamora (Spagna), Calle Puentico, 9, P. IVA ESB49294242. La gestione e l’operatività del sito sono affidate a «GLOBAL GAMING MARKETING SERVICES S.L.», con sede legale in 51001 Ceuta (Spagna), Calle Camoens 4, ufficio 9, P. IVA ES51040673.