È di qualche settimana fa l'annuncio da parte degli organizzatori dell'Italian Poker Tour che la tappa di Nova gorica sarà giocata in versione accumulator, con tre Day1 dal costo di €700. Ma è davvero questo il futuro dei tornei di poker live nei casino' in Italia?
Sembra riscuotere un discreto successo la forma “Accumulator” all'interno dei tornei di poker live, soprattutto in Italia, patria di giocatori d'azzardo oltre gli standard mondiali. Questa formula di gioco è stata presentata al grande pubblico durante la prima edizione delle WSOP-APAC dello scorso aprile. Poi in Italia è stata adottata dal Mini IPT, che ha cambiato il format da un doppio Day1 freezout da €500 in tre Day1 accumulator da €200 ciascuno.
Dopo i buoni numeri della tappa di Sanremo di questo mese, che ha fatto segnare 767 buy-in (da non confondere col numero effettivo di giocatori che è minore, ad una prima stima superficiale, per circa un 40% in quanto molti hanno fatto il triplo ingresso) gli organizzatori dell'IPT hanno annunciato che la prossima tappa di Nova Gorica in programma fra qualche giorno avrà un buy-in da €700 con tre Day1 da poter frequentare e un unico stack per il Day2.
Ma cosa pensano i giocatori di poker di questa nuova modalità di gioco anche per i tornei di più alto buy-in. Lo abbiamo chiesto ad alcuni nomi noti del panorama del poker nostrano e queste sono le loro risposte:
Alessandro 'bubukonan' Fasolis (Team Pro Winga) – Personalmente non mi fa impazzire perché matematicamente parlando non ha molto senso iscriversi nuovamente dopo aver chiuso un day1 con qualche chips imbustata. Credo sia comunque un'ottima trovata per riportare l'entusiasmo per i low buy-in. Certo non credo possa funzionare per gli High Stakes in quanto molti potrebbero ragionare e capire che non è così conveniente! Sicuramente per tutti è molto divertente in quanto puoi triplicare le ore di gioco. Questo credo sia il vero successo di questa formula. Chi si iscrive vuole stare più tempo possibile al tavolo, così ha l'opportunità di farlo senza stare a foldare per ore ed ore.
Gabriele 'Galb' Lepore (Sisal Poker) – Non ne ho mai giocato uno, quindi la mia opinione lascia un po' il tempo che trova, comunque credo siano un po' svantaggiati i giocatori amatoriali. Oltre a questo da quello che ho capito si giocano tre day1 quindi i tornei diventano molto più lunghi, aumentano le spese e il Roi scende… Insomma mi sembrano divertenti ma, a mio modo di vedere, aumenta il problema principale del live, cioè le spese.
Mustapha Kanit – A me non piace troppo: ti porta via 3 giorni per il day1. Non ha troppo senso. A livello di field magari fa un montepremi maggiore, però non so quanto duri, organizzare live tornei del genere è dura. Magari se alternato bene può funzionare, ma io non scommetterei sulla lunga durata.
Massimo 'Maxshark' Mosele – Il torneo accumulator è una soluzione interessante che potrebbe attirare più gente. Resta però il fatto che ovviamente aumenteranno i costi rispetto al buy-in. Tra l'altro ora che l'IPT ha anche ridotto la percentuale di players ITM (anche se non so se resterà come l'ultima volta il rapporto) per i tornei così facendo non fanno altro che aumentare la varianza. E questo più i costi che schizzano verso l'alto diventano voci di cui un PPP deve tener conto. Ma se uno vuole prenderla come “occasione di shippo” può tentare anche a costi più bassi. Un idea sarebbe fare un evento accumulator di poker online dove i costi non incidono. Permetterebbe premi giganteschi e sarebbe una bella novità che incuriosirebbe in tanti.
William 'LicantropoN1' Oliveri – Vorrei provarlo. Sicuro per chi è pronto a spendere €2k ed ha una ragionevole conoscenza della tattica da usare sarà un vantaggio, diversa ovviamente dalla tattica in un torneo freezout classico. Sarà però da vedere quanti così detti “fish” si iscriveranno a €700 a day. Forse vado a giocare quello di Nova Gorica, quindi saprò esprimermi meglio dopo averlo giocato.
Su forum di PokerItaliaWeb è stato lanciato un sondaggio a riguardo e sono in molti ad aver già espresso il proprio parere. Come Ivan 'kezmaz89' Mazzonetto che dice: “A me non piace ma credo avrà un discreto successo. Ci sta inventarsi qualcosa visti i numeri degli ultimi IPT, anche se non condivido il cambiare i regolamenti in corsa. In molti proveranno il colpaccio giocando un solo Day1“. Per Daniele “Kerlonwar” Frasca saranno avvantaggiati i professionisti: “se sei un regular è un indubbio vantaggio perché potendo permetterti di pagare tutti i buy-in accumuli stack ogni Day1. Per i random invece è uno svantaggio per il motivo opposto. Per carità, puoi anche fare un solo Day1 e shippare, ma ai nastri di partenza la situazione è questa“.
Insomma la nuova modalità di gioco, l'accumulator, non sembra proprio l'ideale per un giocatore di poker, sia esso un professionista o un player occasionale. Vedremo prossimo IPT di Nova Gorica se i numeri avranno la meglio sulla ragione.