Gli oltre 200.000 dollari vinti tra luglio e settembre spingono il taurisanese Gaetano Preite al 495esimo posto della Power Rankings, classifica che tiene conto delle migliori prestazioni annuali nel poker live internazionale.
Gli oltre 200.000 dollari vinti tra luglio e settembre spingono il taurisanese Gaetano Preite al 495esimo posto della Power Rankings, classifica che tiene conto delle migliori prestazioni annuali nel poker live internazionale.
Gli oltre 200.000 dollari vinti tra luglio e settembre spingono il taurisanese Gaetano Preite al 495esimo posto della Power Rankings, classifica che tiene conto delle migliori prestazioni annuali nel poker live internazionale.
Il 28enne pugliese entra così, ufficialmente, nel gruppo dei 500 giocatori di poker sportivo più forti al mondo. Gaetano Preite, che è il nono italiano ad avere questo onore nel 2013, irrompe in classifica con 342,37 punti dopo aver centrato un 48esimo posto nel Main Event delle WSOP di Las vegas e dopo aver sfiorato la vittoria nel Main Event del Peoples Poker Tour di Nova Gorica, dove si è piazzato secondo dietro un super Moschitta.
A guidare i nove italiani della Power Rankings è sempre Rocco ‘RoccoGe’ Palumbo, il fortissimo pro ligure è 76esimo con 688,86 punti grazie ad un 2013 ricco di risultati, con 10 bandierine, per un totale di 326.000 dollari di vincita. Lo seguono a distanza Alessandro ‘Il Doge’ Longobardi con 572,79 punti ed il giramondo Giacomo Fundarò con 544,35, 158esimo dopo aver portato a casa circa 22.000 dollari nel PPTour di Nova Gorica.
Completano il gruppo azzurro Luca Moschitta con 480,20 punti, Dario Sammartino con 468,87, Salvatore ‘Mister EPT’ Bonavena con 462,53, Andrea ‘datino’ Dato con 399,50 e l’uomo dei record, che vive in America, Flaminio Malaguti con 401,45.
Questi, nel dettaglio gli italiani in classifica nella Power Rankings redatta dal sito specializzato Bluff Magazine:
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.