Sono diverse le novita’ arrivate, negli ultimi giorni, per il poker live italiano. L’ultima in ordine di tempo parla di un accordo raggiunto tra CSEN, ente promotore del CONI, e Italian Rounders per una delega nazionale sul poker sportivo.
Sono diverse le novita’ arrivate, negli ultimi giorni, per il poker live italiano. L’ultima in ordine di tempo parla di un accordo raggiunto tra CSEN, ente promotore del CONI, e Italian Rounders per una delega nazionale sul poker sportivo.
Sono diverse le novita’ arrivate, negli ultimi giorni, per il poker live italiano. L’ultima in ordine di tempo parla di un accordo raggiunto tra CSEN, ente promotore del CONI, e Italian Rounders per una delega nazionale sul poker sportivo.
Proprio così da oggi Italian Rounders avrà un incarico interno alla struttura del CSEN, primo per numero di iscritti tra gli enti Nazionali riconosciuti dal CONI, con delega per il poker live. A confermarlo è lo stesso presidente di IR Domenico Tresa:
“Abbiamo ottenuto la prima delega nazionale ufficiale da parte del primo ente promotore dello Sport nazionale, lo Csen. Questo significa che c’è un’attenzione manifesta ed ufficiale per la nostra disciplina da parte di un importante interlocutore del CONI. L’essere poi delegato interno nazionale per tale disciplina è di sicuro una novità rilevante, che ci consentirà di percorrere la lunga e difficile strada del riconoscimento sportivo al Coni“.
Poche parole ma che chiariscono un punto fondamentale… il poker live desta comunque curiosità anche tra i non addetti ai lavori. Del resto già qualche giorno fa anche la FIGP, Federazione Italiana Gioco Poker, aveva dato notizia di una possibile, anche se problematica, affiliazione al CONI attraverso l’ente di promozione ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane). Un vero riconoscimento dal mondo dello sport, per l’intero movimento, che se ufficializzato potrebbe aprire nuovi insperati scenari.
Scenari resi cupi appena qualche settimana fa dalle dichiarazioni del sottosegretario al Ministero dell’Economia con delega ai giochi Alberto Giorgetti che senza mezzi termini aveva affermato come intorno al mondo del poker live ci fosse una percezione negativa: “Non possiamo non riconoscere che il clima nei confronti del gioco è molto negativo. Come detto stiamo ragionando sulla regolamentazione del settore anche se accelerare ora sarebbe una scelta politica e amministrativa forte“.
Intanto scende in campo ancora una volta il mitico capitano del team PokerStars Luca Pagano che, attraverso la sua Pagano Events Live Network, si candida a diventare un nuovo punto riferimento per il poker live e i Circoli. L’idea è quella di migliorare l’opinione generale sul poker, inteso come gioco di abilità e sport della mente, mettendo a disposizione dei club e dei circoli in generale tutti quegli strumenti tecnologici, informativi e commerciali necessari ad elevare il poker live in Italia ad un livello di dignità meritato nel tempo e nella passione.
Insomma tante nuove frecce da scoccare in favore di un movimento che non vuole e non può arrendersi ad una realtà sempre più bigotta ed evidentemente anacronistica.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.