Giovanni Rizzo, fortissimo pro del team GDpoker, ci racconta del suo ultimo WPT National giocato in quel di Campione d’Italia. Un torneo tanto atteso che si è poi concluso con uno splendido final table raggiunto e ben 10.000 euro di vincita.
Giovanni Rizzo, fortissimo pro del team GDpoker, ci racconta del suo ultimo WPT National giocato in quel di Campione d’Italia. Un torneo tanto atteso che si è poi concluso con uno splendido final table raggiunto e ben 10.000 euro di vincita.
Giovanni Rizzo, fortissimo pro del team GDpoker, ci racconta del suo ultimo WPT National giocato in quel di Campione d’Italia. Un torneo tanto atteso che si è poi concluso con uno splendido final table raggiunto e ben 10.000 euro di vincita.
Non aspettava altro il buon Giovanni Rizzo, una nuova occasione per riscattare la delusione avuta precedentemente a Venezia. Tanta voglia di far bene nella speranza di poter centrare un ottimo risultato live dopo i tanti successi online degli ultimi mesi: “Quella del WPT National di Campione era una tappa a cui tenevo particolarmente, per vari motivi. Dal fatto di giocare ‘in casa’ con GDpoker, al voler ribaltare gli scoppi veneziani dell’altro torneo“.
Purtroppo il campione targato GDpoker è incappato subito in un piccolo problema di salute che gli ha impedito di giocare il Day1A, ma non quello succesivo del giorno dopo: “Al fruscio delle fiches, alla vista dei tavoli arancioni e al prossimo raggiungimento del record di iscritti proprio non ho saputo resistere…“
E cosi inizia il WPT National di un Rizzo con tantissima voglia di rivalsa: “Il Day1 viaggia in modo tranquillo senza colpi degni di nota, chiudendo senza particolari rischi sopra average. Nel day 2 volo subito in alto nel chipcount, prendendo un rush pazzesco che culmina con un set over set su KJ4 con KK>44 contro oppo molto deep che mi manda momentaneo chipleader. Il day 3 vede scoppiare quasi subito la bolla,che gestisco discretamente scalando posizioni uncontested, fino a giungere agli ultimi 3 tavoli, 7 left, quarto in chips. A questo punto il baratro.
Prima perdo un grosso flip con Bonavena 99<KQ , poi AK<AQ di uno short. E poi la mazzata finale: AK<JJ per la chiplead. Non benissimo. Rimasto con gli spicci risalgo reshovando con un buon timing, ma senza mai poter costruire uno stack davvero importante. Nonostante questo, sono comunque contento di aver agguantato un final table importante, di forza, una sorta di premio alla caparbietà. Un final table al quale tenevo molto, un po’ simbolico. Il terzo quest’anno su otto tornei giocati in Italia“.
Un final table che purtroppo finisce presto con un ottavo posto comunque ottimo da ben 10.000 euro di premio: “La ‘storia triste’ del final è breve, prima repusho alla terza mano AQ su apertura da middle, che folda, e poi mi gioco i miei 20 bb AK<KK con il futuro vincitore del torneo“.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.