Giocare a poker live e a poker online è la stessa cosa? Per molti la risposta è no, ma ci sono molti altri che non sembrano notare la differenza, quantomeno a giudicare dai loro risultati. Vediamo chi sono questi nuovi fenomeni del poker nostrano.
Giocare a poker live e a poker online è la stessa cosa? Per molti la risposta è no, ma ci sono molti altri che non sembrano notare la differenza, quantomeno a giudicare dai loro risultati. Vediamo chi sono questi nuovi fenomeni del poker nostrano.
Giocare a poker live e a poker online è la stessa cosa? Per molti la risposta è no, ma ci sono molti altri che non sembrano notare la differenza, quantomeno a giudicare dai loro risultati. Vediamo chi sono questi nuovi fenomeni del poker nostrano.
Si concluso da qualche settimana il tavolo finale della prima tappa della nuova stagione dell’Italian Poker Tour, che si è svolta a Nova Gorica. Ed il nome che ne è emerso è quello del runner-up Niccolò Ceccarelli, meglio noto sui circuiti di poker online con il nickname di ChallengerGX.
Capita sempre più spesso negli ultimi tempi di vedere dei giocatori abitualmente grinders di tornei di poker online ben comportarsi agli eventi di poker live. Abbiamo conosciuto il volto di alcuni di questi che hanno partecipato ai tavoli finali televisivi degli ultimi tornei dell’IPT.
Tralasciando quelli ormai famosi da tempo, e che ben si comportano in entrambe le varianti, come Rocco Palumbo, Mustapha Kanit o anche il vincitore della leaderbord della scorsa stagione IPT Domenico Drammis. Nell’ultima stagione dell’Italian Poker Tour, quella del 2013, abbiamo imparato a conoscere meglio i vari Antonio ‘A.Bernaudo’ Bernaudo, vincitore della tappa di San Marino, Fabrizio ‘fabry10d’ D’Agostino, che ha concluso al terzo posto la tappa di Nova Gorica, Federico ‘IFOLDACES4U’ Piroddi, vincitore a Sanremo, Vincenzo ‘natoil4lugli’ Ruggiero, quarto a Sanremo, e Ivan ‘mrbluff234’ Gabrieli, finalista sia a Sanremo che a Saint Vincent.
È superfluo dire che questi sono tutti giocatori di giovane età che già spaccano nei tornei di poker online, con vincite nell’ordine delle decine di migliaia di euro per tutti loro. Adesso che il loro impatto si sta facendo sentire anche nel poker questi giocatori si ripromettono di essere il futuro dell’Italia pokeristica. Sperando che riescano ad esportare i loro successi anche nei circuiti stranieri più prestigiosi, come l’EPT o le World Series of Poker.
Chi di loro sarà il prossimo a vincere un braccialetto WSOP? Di sicuro la stoffa del campione c’è per tutti e scommettiamo che le nostre speranze non siano disattese.