Due nuove sentenze favorevoli allo svolgimento dei tornei di poker sportivo arrivano dal Veneto, dove il Tribunale di Venezia ha assolto i titolari di un circolo di Chioggia che proponeva tornei di texas hold’em, e dalla Toscana.
Due nuove sentenze favorevoli allo svolgimento dei tornei di poker sportivo arrivano dal Veneto, dove il Tribunale di Venezia ha assolto i titolari di un circolo di Chioggia che proponeva tornei di texas hold’em, e dalla Toscana.
Due nuove sentenze favorevoli allo svolgimento dei tornei di poker sportivo arrivano dal Veneto, dove il Tribunale di Venezia ha assolto i titolari di un circolo di Chioggia che proponeva tornei di texas hold’em, e dalla Toscana.
Erano stati accusati di gioco d’azzardo i titolari di un circolo di Chioggia, paese della provincia veneziana, per il semplice fatto di proporre tornei di poker texas hold’em, o poker sportivo come si preferisce chiamare la modalità di gioco che prevede un unico ingresso al torneo per una somma stabilita di chips da giocare. Finite le quali si viene eliminati dallo stesso evento.
A rimescolare le carte, similitudine piuttosto azzeccata in questo caso, è stato il Tribunale di Venezia che ha assolto con formula piena gli imputati con un semplice e chiarificatore “il fatto non sussiste“. Il che significa che il poker sportivo non è considerato gioco d’azzardo, come ormai le tante espressioni dei Tribunali di tutta Italia stanno riconoscendo.
Una situazione simile si è venuta a creare a Figline Valdarno, in provincia di Firenze, dove la sentenza del Tribunale del Riesame di Firenze ha annullato tutte le denunce per gioco d’azzardo e clandestino a carico di titolari e giocatori di un circolo.
Ennesimi capitoli a favore del poker sportivo e dei tanti appassionati che popolano l’Italia in lungo e in largo. Speriamo che se ne facciano una ragione anche le forze dell’ordine e lascino operare in santa pace i tanti circoli che, dopo un periodo decisamente buio, stanno riaprendo i battenti e riproponendo ai propri affiliati i tornei di poker.