Un final table con poca, pochissima storia ha incoronato il player statunitense Stephen Garner campione della tappa praghese dell’European Poker Tour. Secondo classificato lo svedese Anton Bertilsson.
Un final table con poca, pochissima storia ha incoronato il player statunitense Stephen Garner campione della tappa praghese dell’European Poker Tour. Secondo classificato lo svedese Anton Bertilsson.
Un final table con poca, pochissima storia ha incoronato il player statunitense Stephen Garner campione della tappa praghese dell’European Poker Tour. Secondo classificato lo svedese Anton Bertilsson.
Stephen Garner partiva da netto chip leader nel final table da sette giocatori. E non ha tradito le attese andando a vincere in maniera piuttosto agevole, dando una completa impressione di superiorità, come se non avesse potuto far altro che trionfare. Poco hanno potuto fare i suoi avversari, caduti uno ad uno sotto i colpi del giocatore statunitense, che scrive così il suo nome nell’albo d’oro dei vincitori dell’European Poker Tour.
Nel primo livello di gioco si è scesi in maniera piuttosto rapida dai sette players left a cinque, viste le eliminazioni di Remi Castaignon e Bjorn Wiesler. Il francese partiva da ultimo in chips tra i finalisti ed ha tentato subito il double-up mettendole tutte con 7-6 suited. Call di Anton Bertilsson con A-10 e un 10 al flop metteva subito al riparo lo svedese da spiacevoli sorprese. Fatale a Wiesler invece un coin flip perso contro il chip leader Garner. Coppia di nove per il tedesco contro AK. Asso al flop e player out.
Alla prima pausa di giornata Garner aveva oltre 16,5 milioni in chips, più della metà del suo primo inseguitore. Nel secondo livello del torneo erano tre i giocatori ad essere eliminati. Partendo da Simon Mattsson, estromesso ancora grazie ad un coin flip favorevole a Garner. era invece Bertilsson a farsi carico, forte della sua coppia di assi, dell’eliminazione di Fabio Sperling al quarto posto.
Jonathan Wong era partito nel final table con il penultimo stack in gara per ordine di grandezza. Il suo approdo al terzo posto è stato quindi per lui un quasi successo. C’è stato un momento in cui ha sperato di poter andare anche più avanti nel torneo, quando cioè ha raddoppiato ai danni di Bertilsson grazie ad una mano fortunata che ha visto il suo 10-7 chiudere scala e avere la meglio dell’AK dello svedese. Ma solo tre mani dopo il britannico ha dovuto cedere tutte le sue chips a Garner che, con JJ, ha agevolmente avuto la meglio della coppia di 3 del corto al tavolo.
L’heads-up vedeva Stephen con quasi 29 milioni di gettoni contro i 4.310.000 di Bertilsson. Tempo una ventina di mani e lo statunitense è ha chiuso la pratica andando all-in con coppia di 4. Call disperato dello svedese con K5 che lo poneva in condizione di parità in quanto a percentuale di vincere la mano. Il board però non gli era di nessun aiuto ed il primo premio da €969.000, con relativo trofeo di vincitore, è andato a Stephen Graner.