I carabinieri della stazione di Montecarotto, in provincia di Ancona, hanno fermato un giovane disoccupato di origini senegalesi per una truffa attuata tramite il poker online. Aveva clonato decine di carte d’identità.
I carabinieri della stazione di Montecarotto, in provincia di Ancona, hanno fermato un giovane disoccupato di origini senegalesi per una truffa attuata tramite il poker online. Aveva clonato decine di carte d’identità.
I carabinieri della stazione di Montecarotto, in provincia di Ancona, hanno fermato un giovane disoccupato di origini senegalesi per una truffa attuata tramite il poker online. Aveva clonato decine di carte d’identità.
Vista la persistente crisi economica del nostro paese non ci si meraviglia più di tanto nel sentire in maniera ripetitiva di notizie riguardanti arresti e fermi di truffatori e imbroglioni. Fa un po’ specie il fatto che nell’ultimo tempo il poker online sia diventato un mezzo per questo tipo di attività illecite.
L’ultima truffa perpetrata tramite il poker online ci rimanda a Montecarotto, nelle Marche, dove un 32enne ha denunciato ai carabinieri degli ammanchi sul proprio conto corrente. Ammanchi dovuti a dei versamenti operati verso una poker room che il titolare del conto giura di non aver mai fatto.
Si è dato quindi il via alle indagini, che hanno portato al fermo di un uomo di 28 anni, senegalese con residenza a Bergamo. Il conto gioco aperto sulla poker room, e sul quale erano registrati i passaggi di denaro dalla carta di credito del 32enne, non era intestato a lui, ma ad una terza persona, residente a Udine, che aveva denunciato la perdita dei documenti circa un anno fa.
Praticamente, il giovane di nazionalità africana era riuscito ad aprire un conto gioco intestato a quest’ultimo, essendo in possesso dei suoi documenti. Era poi riuscito ad ottenere l’accesso ad una decina di codici di carte di credito, con le quali era riuscito a versare somme di denaro sul conto gioco aperto al cittadino friulano.
Aveva infine aperto un conto gioco a suo nome e, tramite un accesso da due pc differenti, ha giocato contro sé stesso, con il chiaro intento di passare il denaro da un conto all’altro, giustificando così le sue somme detenute sulla posta pay come vincite al poker online.
Scoperto, il senegalese è stato denunciato per truffa, frode informatica, ricettazione e sostituzione di persona. Si sta cercando ora di determinare il numero di persone truffate e l’ammontare dei soldi che il malvivente ha sottratto dai loro conti correnti.