Nuovo colpo di scena nell’operazione “All-in” dell’Agenzia delle Entrate contro i profitti non dichiarati dai giocatori di poker. Ora il fisco italiano se la prende con Jeff Lisandro, player australiano ma di origini italiane.
Nuovo colpo di scena nell’operazione “All-in” dell’Agenzia delle Entrate contro i profitti non dichiarati dai giocatori di poker. Ora il fisco italiano se la prende con Jeff Lisandro, player australiano ma di origini italiane.
Nuovo colpo di scena nell’operazione “All-in” dell’Agenzia delle Entrate contro i profitti non dichiarati dai giocatori di poker. Ora il fisco italiano se la prende con Jeff Lisandro, player australiano ma di origini italiane.
Secondo recenti indiscrezioni, fornite da GiocoNews, un nuovo filone dell’operazione “All-in“, quella cioè che vedrebbe l’Agenzia delle Entrate indagare sulle vincite dei giocatori italiani di poker nei casinò al di fuori dello stivale, avrebbe posto nell’occhio del mirino Jeff Lisandro, poker player italoaustraliano che vanta nella propria carriera vittorie per oltre $5,4 milioni, frutto, tra le altre, della conquista di ben sei braccialetti WSOP. Torneo in cui è stato eletto Player of the Year nel 2009.
Come si è arrivati ad indagare sugli introiti pokeristici di Jeff Lisandro? Semplice: l’Agenzia delle Entrate sta semplicemente scorrendo la lista della All Time Money List Italia pubblicata su Hendon Mob, nella quale l’italoaustraliano compare, o meglio compariva, nelle primissime posizioni.
Ecco che così è scattato l’accertamento nei suoi confronti, che in effetti ha ancora la nazionalità italiana essendo nato nei pressi di Salerno, ma di sicuro non più la residenza. Non si capisce quindi come l’Agenzia delle Entrate potrebbe pretendere il pagamento dell’aliquota relativa alle vincite al gioco ottenute in casinò al di fuori dell’Italia. O meglio della Comunità Europea, visto che non molto tempo fa c’è stata la pronuncia negativa della Corte Europea a riguardo della doppia tassazione pretesa dallo Stato italiano dai propri giocatori che hanno ottenuto successi nei casinò degli Stati membri.
Continueremo a seguire da vicino la vicenda e sicuramente nei prossimi giorni troverete su PIW gli sviluppi di questa vicenda.