Torniamo a parlare di poker online, vip sistem, software e classifica ‘Top Grinder 2015’, con uno dei regulars più preparati, continui e vincenti del panorama italiano: Daniele ‘danmioo’ Carnelli.
Torniamo a parlare di poker online, vip sistem, software e classifica ‘Top Grinder 2015’, con uno dei regulars più preparati, continui e vincenti del panorama italiano: Daniele ‘danmioo’ Carnelli.
Torniamo a parlare di poker online, vip sistem, software e classifica ‘Top Grinder 2015’, con uno dei regulars più preparati, continui e vincenti del panorama italiano: Daniele ‘danmioo’ Carnelli.
Altra intervista in esclusiva targata PokerItaliaWeb. Questa volta abbiamo sentito Daniele ‘danmioo’ Carnelli, leader nella leaderboard di Active Games.it (PokerYes, BetFlag) e secondo, dietro ‘CaneSciolto83’, in quella del network iPoker (Sisal Poker, Titanbet, Paddy Power, Eurobet, Snai Poker).
Ciao Daniele, cominciamo dai cambiamenti voluti da PokerStars, room di riferimento per chi grinda in Italia. Qual’è il tuo pensiero sul nuovo Vip Sistem e sul divieto di utilizzare i sofware di supporto?
Innanzitutto ciao a tutti e grazie per avermi concesso questo spazio per poter esprimere la mia opinione su quello che sta accadendo al panorama del poker italiano degli ultimi tempi. Per quanto riguarda la modifica del Vip Sistem, a mio parere, questi cambiamenti hanno alla base una chiara motivazione economica: il calo del traffico degli ultimi anni ha portato Pokerstars a rivedere le proprie strategie e lo trovo abbastanza comprensibile, dato che l’obiettivo di ogni azienda è quello di incrementare i propri utili.
Il divieto di utilizzare i software di supporto è un provvedimento che, in fondo, va nella stessa direzione perché è volto a ridurre il vantaggio dei giocatori “regular” nei confronti dei giocatori occasionali: è evidente che se questo gap viene a ridursi, le finanze dei giocatori più scarsi si prosciugheranno più lentamente e, conseguentemente, essi potranno giocare un maggior numero di tornei pagando più rake. Ovviamente tutto questo va a impattare negativamente su chi, ha fatto del poker una professione: avremo da un lato meno rakeback, il che si traduce direttamente in un calo monetario concreto e quantificabile, e, dall’altro, con l’abolizione degli hud, avremo, almeno teoricamente, meno edge per poter battere l’avversario.
Credo, però, che sia dovuto fare una distinzione tra quei tipi di software che indicano al giocatore quale scelta effettuare ed, invece, quelli che forniscono soltanto una serie di numeri e statistiche che vanno interpretati di volta in volta: per utilizzare questi ultimi è necessario davvero uno studio intenso alla base. Il quadro è poi completato dall’introduzione sempre più ampia di strutture hyperturbo e spin&go nei quali la fortuna ha una componente molto alta.
I cambiamenti peseranno ovviamente su tutti i regulars, ma nel dettaglio quali saranno le conseguenze per chi come te grinda soprattutto i sit’n’go heads up?
Per quanto mi riguarda, tablo poco e la maggior parte del mio profitto deriva da un guadagno netto ai tavoli piuttosto che sulla rakeback. Su Pokerstars, visti i cambiamenti del vip sistem, penso che nemmeno completerò il traguardo vip supernova e, dunque, sarò toccato marginalmente dal calo della rakeback. In seguito all’abolizione degli hud, invece, cercherò di abituarmi rapidamente a giocare senza, considerato che il mio gioco si basa solo in parte sull’utilizzo delle statistiche.
Ed a proposito di regulars parliamo della ‘Top Grinder 2015’. Al momento ti ritrovi fuori dalla Top 5 perchè quest’anno sei partito in ritardo su PokerStars e soprattutto perchè giochi gli Spin & Go, che non sono presi nel conteggio. Pensi di riuscire a recuperare? E quali sono secondo te gli ‘avversari’ più temibili, oltre all’irraggiungibile Alfio Battisti?
Nonostante quest’anno sia stato abbastanza sfortunato dal punto di vista della “run”, riguardo il mio gioco ed il mio profitto mi trovo soddisfatto. Come hai sottolineato tu, nello stilare la classifica top grinders, non avete preso in considerazione il mio profitto su Pokerstars.it e dunque, in realtà, se sommiamo tutto, sono tranquillamente nella top 3. Ad ogni modo nell’ultimo report non sono stati sommati nemmeno Ipoker+ongame, coi quali arrivo comunque nella top 5. I giocatori che attualmente mi precedono sono cari amici e sono contento che stiano andando molto bene.
E chiudiamo con una considerazione… molti dei tuoi colleghi ti definiscono come uno dei giocatori più completi, tra gli huppisti sit’n’go, del .it. E’ così? E quali sono i tuoi punti di forza, visto che praticamente domini, tolta PokerStar, su tutti gli altri circuiti del poker online made in Italy?
Credo che i miei punti di forza siano il fatto di non tiltare praticamente mai e di mantenere un solido self-control in quasi ogni situazione, cerco sempre di evitare di giocare quando sento di non riuscire ad esprimere il mio A-game. Durante gli anni ho studiato veramente tanto per raggiungere questo livello di gioco e mi fa veramente piacere questo piccolo riconoscimento.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.