Tra tre giorni esatti inizierà ufficialmente il PCA 2016 delle Bahamas, quarta tappa della dodicesima stagione EPT, ed esattamente il giorno venerdì 8 gennaio avrà inizio il main event, vero e proprio tabù per i colori azzurri, ma giunti al final table.
Ripercorrendo a memoria la storia del PCA delle Bahamas, dal 2010 ad oggi, non abbiamo mai avuto un giocatore azzurro al final table. Ma azioniamo la nostra macchine del tempo e torniamo al main event del 2010, quando trionfò il 19enne americano Harrison Gimbel, che vinse la bellezza di $2,200,000. Quell’anno il miglior piazzamento azzurro lo centrò Pierpaolo Ruscalla, out 66esimo per un premio di $33,000.
L’anno dopo, il 2011, è Galen Hall a vincere la picca del PCA, intascando un assegno del valore di $2,300,000. Il migliore degli azzurri in questo torneo fu la giocatrice Erika Cerasti, out 42esima per un premio del valore di ben 52.000$.
Arriviamo al 2012. Questo è stato l’anno di John Dibella, che vinse un primo premio inferiore alle precedenti edizioni, cioè $1.775.000. Qui il migliore degli azzurri fu il pro PokerStars Luca Pagano, che si arrese sul finire del day 4 in 30esima posizione per un premio da 46.000 dollari.
Anno 2013, vince il bulgaro Dimitar Danchev, che si aggiudica un premio del valore di $1.859.000. Qui due sono stati gli azzurri ad aver sfiorato quantomeno il final day: Marcello Miniucchi e Stefano Rossomando, entrambi vincitori di un premio di consolazione di 32mila dollari. Il primo eliminato in 48esima posizione, il secondo in 54esima.
Due anni fa, siamo arrivati al 2014, vinse il polacco Dominik Panka, che conquistò un primo premio del valore di $1.423.096. Qui nessun azzurro riuscì nemmeno ad arrivare a premio. L’unico ad andarci vicino fu Dario Minieri, out a ridosso della zona bolla.
Lo scorso anno, 2015, è tornato a trionfare un americano, grazie alla vittoria di Kevin Schulz, che ha vinto $1,491,580. L’Italia è tornata anche ITM, grazie a Stefano Terziani, out 76esimo per 20.580 dollari di premio. Terminato questo nostro ‘Ritorno al Futuro’ non ci resta che aspettare l’inizio del nuovo main event del PCA delle Bahamas, sperando di trovare qualche azzurro al final table.