Il suo nome è Giovanni Gaetani e nella cucina di Masterchef 5 è detto il filosofo, chiamato così perché appunto sta preparando a Venezia una tesi per il suo dottorando in Filosofia. Eppure non tutti sanno che tra le sue passioni, c’è anche il poker.
Il suo nome è Giovanni Gaetani e nella cucina di Masterchef 5 è detto il filosofo, chiamato così perché appunto sta preparando a Venezia una tesi per il suo dottorando in Filosofia. Eppure non tutti sanno che tra le sue passioni, c’è anche il poker.
Il suo nome è Giovanni Gaetani e nella cucina di Masterchef 5 è detto il filosofo, chiamato così perché appunto sta preparando a Venezia una tesi per il suo dottorando in Filosofia. Eppure non tutti sanno che tra le sue passioni, c’è anche il poker.
Già, il poker, gioco sempre tanto discusso, il più delle volte parlandone male, sopratutto dagli ignoranti in materia, e in giro c’è ne sono un bel po’. Tanto discusso ma fino ad oggi, dopo bene sette puntate, nella cucina di Masterchef 5, la parola poker non è mai entrata. Tutti conoscono dunque Giovanni Gaetani come solo uno studente di 27 anni trasferitosi a Venezia per scrivere la tesi di dottorato in Filosofia. E tutti lo conoscono per la sua passione ai fornelli, dove crea piatti ispirandosi ai suoi studi. In pochi, anzi in pochissimi, solo chi segue il poker con una certa regolarità e passione, conosce Giovanni Gaetani anche per la sua passione ai tavoli da poker.
Era l’aprile 2015 quando Giovanni Gaetani si fece conoscere alla comunity pokeristica italiana, partecipando al Wpt National Venezia, vinto da Amedeo Chieregato Oddone. Il cuoco-filosofo e pokerista, non arrivò in fondo ma si fece notare per una mano giocata e vinta contro Dario Sammartino. Sempre in quell’occasione risultò essere il vincitore di un concorso che metteva in palio per il vincitore la maglia dei campioni del mondo di poker, indossata da Sammartino, Kanit, Bendinelli e Palumbo, che poco prima il Wpt National di Venezia avevano vinto la Global Poker Master di Malta.
Questo accadeva ad aprile. Il 17 dicembre scorso, invece, Giovanni Gaetani era presenta nella prima puntata della quinta edizione di Masterchef, alla corte di Cracco, Barbieri, Cannavacciulo e Bastianich, i quattro giudici del talent show di cucina più seguito in Italia. Un ingresso riuscito grazie al suo piatto denominato ‘Il diritto e il rovescio’. Oggi però siamo a febbraio e il prossimo giovedì 4, andrà in onda l’ottava puntata del programma, ma la parola poker all’interno della cucina di Masterchef 5 non è ancora entrata.
Come mai? Eppure Masterchef 5 è un talent dove non conta solo saper cucinare, c’è bisogno anche di mettere in atto delle strategie vincenti, di prendere dei rischi, di bluffare, tutte abilità che sono utili anche a un pokersita. Eppure i quattro giudici non giocano mai sul fatto che lui sia un appassionato di Texas Hold’em, e che possa sfruttare a suo vantaggio questa sua passione. Si gioca sempre e solo sulla Filosofia. Certo, può darsi che sia stato lui stesso a non rivelare questa sua altra passione, o più semplicemente per lui non si tratta di una passione così importante da ritenere opportuno raccontare quest’altro aspetto della sua vita.
Si, probabile, ma allora l’ultima foto pubblicata proprio dallo stesso Giovanni Gaetani sulla sua pagina ufficiale di Facebook ci manda un attimino fuori strada, dato che nell’immagine si vede un tavolo, delle carte e i concorrenti di Masterchef 5 che giocano un sit ‘n’ go. La foto tra l’altro risale a quest’estate, durante le riprese del programma, un ricordo della sua esperienza al talent con i suoi amici di brigata. Strano che fra tutte le foto ricordo che avrà di quest’esperienza, abbia scelto proprio quella della partita a poker.
Dunque forse, il poker, è parte anche della vita del filosofo-cuoco, anche se in minima parta. E allora perché di questo suo aspetto, che ai fini del programma potrebbe rivelarsi anche utile, una seconda arma vincente dopo gli studi filosofici, non viene mai preso in considerazione? Che sia stato nascosto volutamente dagli autori del programma? Visto che il poker, il gioco d’azzardo in generale, ultimamente in Italia, è stato parecchio discusso in parlamento? E’ un’ipotesi che non voglio scartare. Nemmeno nella sua biografia sul sito di Materchef se ne parla. Ok, giovedì andrà in onda l’ottava puntata, i concorrenti sono ancora dieci, e la strada verso la finale è ancora lunga. Può darsi che la parola poker possa uscir fuori più avanti, chi lo sa. Per ora però il programma di pokeristico ha solo i quattro giudici, che formano un poker stellato in cucina.
Ah, giusto per la cronaca, il sit ‘n’ go è stato vinto proprio da Giovanni Gaetani, dopo un deal in heads-up con Dario Baruffa.