Poker online: Eros Nastasi e Alessandro Predaroli vittime di collusion

La denuncia arriva direttamente dalla pagina Facebook di Eros Nastasi, che ieri, intorno alle due di notte, scriveva: “Urge un moderatore di pokerstars al satellite 250 per l’Ept Dublino”. Il pro afferma di essere stato vittima di collusion.

La denuncia arriva direttamente dalla pagina Facebook di Eros Nastasi, che ieri, intorno alle due di notte, scriveva: “Urge un moderatore di pokerstars al satellite 250 per l’Ept Dublino”. Il pro afferma di essere stato vittima di collusion.

 

Il tutto è accaduto ieri dunque, quando 4 left al satellite da 250 per il prossimo Ept Dublino, un pacchetto garantito, il pro siciliano Eros Nastasi ha deciso di richiamare l’attenzione di qualche moderatore o responsabile di PokerStars su Facebook, affinché intervenisse al tavolo, in quanto vi erano stati più di un episodio di collusion evidenti. Al tavolo con il pro siciliano vi era anche Alessandro ‘pr3d4’ Predaroli, lui come Eros ‘Eros9’ Nastasi, vittima di collusion, messa in atto dai giocatori DELEGGEND69 e nik3103 (entrambi di Prato, Toscana).

 

“Ci stanno rubando i soldi”, scrive Eros. “Domani vanno tutti sul penale. A sto giro non esiste che non vengano restituiti i soldi a chi sta pagando le conseguenza come me e Predaroli”, ribadisce Nastasi. In moti regular hanno seguito il tavolo in diretta e hanno avallato la tesi di Eros, cioè, come affermato dall’amico Federico Petruzzelli che dice di aver assistito ad ‘una rapina a volto scoperto’.

 

Eros NastasiIl satellite alla fine è stato perso da Eros Nastasi, ma la sua battaglia per smascherare i due giocatori ‘collusi’ non è finita lì. Su Facebook fa infatti sapere che: “Per quanto riguarda la collusion subita ieri ai tavoli di Pokerstars.it, da me e da Alessandro Predaroli, al sat per l’Ept Dublino, ho ricevuto comunicazioni da parte di Pokerstars che già sono partite le investigazioni a riguardo e che dovranno riuscire a risolvere e sapere qualcosa entro sette, massimo dieci giorni lavorativi”.

 

“Mi hanno assicurato che ci sarà un game security competente – continua Eros Nastasi – che lavorerà sul caso e come molti di voi hanno già visto stanotte, il caso era palese, questo non può che aiutarli a definire il tutto a favore nostro. Verificheranno attentamente e prenderanno i giusti provvedimenti, nel frattempo aspetteremo il verdetto”.

 

Infine chiude il discorso ringraziando “tutti i miei amici e conoscenti per il supporto datomi nelle ultime ore, sia a me in privato che per aver contattato direttamente loro Pokerstars via email. Spero che questo fenomeno possa finalmente finire e che sarà fatta giustizia. Grazie a tutti di cuore”. Dunque ora tocca agli esperti della game security assicurasi che sia fatta ‘giustizia’. Noi resteremo qui ad aspettare l’epilogo di questa storia. E speriamo di vedere ugualmente sia Eros Nastasi sia Alessandro Predaroli prendere parte all’Ept Dublino a difesa dei nostri colori.

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