Francesco Rodano è tornato a parlare dell’inchiesta ‘The imitation game’. Il capo del Gioco a distanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha voluto ribadire come Dollaro Poker continui a funzionare “nonostante sia stati catturati i responsabili del business illegale”.
Ancora strascichi dopo l’operazione ‘The imitation game‘, che ha portato al fermo di diverse persone accusate di operare illegalmente nel settore del gioco online.
Sull’argomento è infatti tornato Francesco Rodano, disturbato dall’imperterrita operatività di Dollaro Poker. Il capo del Gioco a distanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha voluto precisare, in un’intervista rilasciata a Gambling Compliance, che “nonostante i responsabili del business illegale siano stati tutti catturati, il sito continua a funzionante e ad essere raggiungibile“.
Questo perchè la questione non è di competenza delle autorità italiani, che non possono fare niente per interrompere le attività di Dollaro Poker.
“E’ fuori del nostro controllo e purtroppo può ripetersi. Cinque anni di indagini hanno portato all’arresto di 13 persone e al
sequestro di beni per dieci milioni di euro. Per migliorare la situazione serve maggiore coordinamento a livello europeo con continui scambi di informazioni“.
Insomma, mani legate per gli organi competenti con le poker room ‘illegali’ ancora operative e funzionanti, come conferma Pokescout che appena ieri ha registrato circa 3.000 giocatori operativi su Dollaro Poker.
Uno smacco per il sistema italiano, che non può fare altro che adeguarsi ad una realtà sempre più paradossale.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.