I cinque erano stati accusati dei reati di gioco d’azzardo ex art. 718 e 720 C.P., ma il Tribunale di Torre Annunziata li ha scagionati in quanto si trattava solo di un torneo amatoriale a fine non lucrativo. Successo a Piano di Sorrento.
I cinque erano stati accusati dei reati di gioco d’azzardo ex art. 718 e 720 C.P., ma il Tribunale di Torre Annunziata li ha scagionati in quanto si trattava solo di un torneo amatoriale a fine non lucrativo. Successo a Piano di Sorrento.
I cinque erano stati accusati dei reati di gioco d’azzardo ex art. 718 e 720 C.P., ma il Tribunale di Torre Annunziata li ha scagionati in quanto si trattava solo di un torneo amatoriale a fine non lucrativo. Successo a Piano di Sorrento.
I cinque, che furono denunciati dai carabinieri perché colti a giocare nel 2011 ad un torneo di poker Texas Hold’em, presso il circolo Acli al Corso Italia n. 202 di Piano di Sorrento, provincia di Napoli, sono stati assolti in questi giorni dal Tribunal di Torre Annunziata: “Senza scopi lucrativi non sussiste il reato di gioco d’azzardo”, questa la sentenza. I giocatori scagionati sono i signori Maresca Antonio, Cinque Salvatore, Barba Giuseppe, Esposito Aniello, Di Nota Baldassarre e Schisano Giovanni.
La vittoria è stata possibile, come riporta il sito positanonews.it, grazie all’avvocato Luigi Alfano, il quale a dimostrato ai giudici che le partite erano semplici tornei amatoriali a fini non lucrativi. Per tale motivo il reato di gioco d’azzardo non sussisteva. A festeggiare per l’importante vittoria dell’avvocato, non solo i cinque imputati, ma tutto il circolo Acli di Piano di Sorrento. Si tratta della prima sentenza del genere in Italia sul gioco d’azzardo, creando così un’importante precedente.
Tuttavia, la strada migliore resta quella che in Italia, al Governo, si decidano al più presto di introdurre una regolamentazione sul gioco live del poker, perché, anche se qui al circolo Acli si giocavano tornei senza scopo di lucro, in tante altre zone del paese di tornei con premi in denaro esistono e vengono anche organizzati sotto gli occhi di tutti. Questa sentenza creerà sicuramente un precedente unico, ma di certo non regolarizza tutto un movimento, quello del poker live, che esiste e ad oggi continua ad essere illegale.