Nel suo ultimo blog, il poker pro siciliano Luca Moschitta, ci regala un racconto tanto simpatico quanto riflessivo e di quanto sia dura la vita da grinder online, dove alla minima distrazione può capitarti anche di perdere mille euro per un gelato.
Nel suo ultimo blog, il poker pro siciliano Luca Moschitta, ci regala un racconto tanto simpatico quanto riflessivo e di quanto sia dura la vita da grinder online, dove alla minima distrazione può capitarti anche di perdere mille euro per un gelato.
Nel suo ultimo blog, il poker pro siciliano Luca Moschitta, ci regala un racconto tanto simpatico quanto riflessivo e di quanto sia dura la vita da grinder online, dove alla minima distrazione può capitarti anche di perdere mille euro per un gelato.
Forse qualcuno di voi che leggerà quanto segue, metterà insieme i pezzi e forse sarà stato uno di quelli che hanno ‘ripulito’ Luca Moschitta di 250 euro senza nessuna difficoltà. “Quel che sto per raccontarvi però va ben oltre la vostra immaginazione”, scrive il poker pro siciliano.
Siamo in una calda estate di qualche anno fa, Luca era impegnato a grindare ore ed ore su PokerStars per raggiungere lo status di Supernova Elite entro la fine dell’anno. “Quell’estate in cui mi trovavo in vacanza in barca”, scrive. Mare, amici, sole, resistere davanti ad uno schermo è decisamente dura, sopratutto se poi sei costretto ad aspettare ore che arrivi un avversario a sfidarti, come racconta lui stesso nel suo ultimo blog: “Il traffico latitava e talvolta mi succedeva di attendere delle ore prima di trovare un avversario agli heads-up da 250€”.
“Quel pomeriggio faceva un caldo bestiale – continua Luca – al che decidemmo di andare tutti a prenderci un bel gelato. Ma una volta tornati in barca trovai quattro finestrelle aperte sul mio laptop: erano i quattro heads-up da 250€ che mi ero scordato aperti nella lobby. Tutti erano conclusi ovviamente e in alcuni trovai addirittura dei ringraziamenti in chat da parte degli avversari per la mia gentile donazione”.
Ora provate voi un attimo a mettervi nei panni di Luca, un gelato costato mille euro non è proprio il massimo. “Dò tantissimo valore al denaro e cerco di non sperperarlo mai – scrive Luca Moschitta – per questo motivo me la presi molto con me stesso. La cifra che avevo perso in quel modo era molto vicina al salario di molti dei miei amici e mi sentii davvero un idiota. Devo ammettere che fu uno dei pomeriggi più frustranti della mia vita, ma non fu un caso singolo”.
Ci fu dunque un altro gelato da mille e più euro per Luca? Ebbene no, anche perchè non era estate ma bensì inverno, dove il grinder siciliano “stanco di attendere gli avversari, decisi di andare al cinema lasciando aperti due tavoli heads-up da 250€. Al mio ritorno, dopo circa tre ore, mi resi conto dell’accaduto, aprii in fretta e furia la lobby ma per fortuna nessuno aveva deciso di sfidarmi. Soldi risparmiati”.
Dunque niente pop corn di traverso per Luca Moschitta, che però stanco di dover rischiare di bruciare altri soldi in futuro, a causa di tempi morti troppo lunghi, in cui restare ad aspettare senza far nulla è decisamente dura, chiese e ottenne l’attivazione di un pop-up che quando la connessione cade ti avverte che sei ancora iscritto. Concludo, dicendo che a me qualche volta è capitato anche di addormentarmi sulla sedia e come dice il buon chef Cannavacciuolo, soldi ‘Addios’.