Abbiamo appena sentito uno dei protagonisti della TLB della poker room con la picca rossa: Filippo ‘Project_Eden’ Voconi. Il grinder toscano ci ha anticipato che in caso di vittoria, comincerà seriamente a pensare ai live.
Abbiamo appena sentito uno dei protagonisti della TLB della poker room con la picca rossa: Filippo ‘Project_Eden’ Voconi. Il grinder toscano ci ha anticipato che in caso di vittoria, comincerà seriamente a pensare ai live.
Abbiamo appena sentito uno dei protagonisti della TLB della poker room con la picca rossa: Filippo ‘Project_Eden’ Voconi. Il grinder toscano ci ha anticipato che in caso di vittoria, comincerà seriamente a pensare ai live.
Allora Filippo, ben tornato su PIW. Il tuo 2016 procede a gonfie vele, ottimi risultati su tutte le room e soprattutto su PokerStars, dove sei in corsa per la TLB? E’ quello il tuo obiettivo principale dell’anno?
Prima di tutto, un saluto a tutti voi di PIW. Si, la TLB è il mio obiettivo… ma non solo. Conto di giocare almeno 10.000 MTT, per riprendere la forma dopo due anni di lunghissimo stop.
Per riuscire a centrare la vittoria finale nella classifica annuale degli MTT dovrai superare la concorrenza spietata di altri ottimi regulars. Qual è il tuo pensiero sui tuoi più diretti rivali? E in che rapporti sei con loro?
Per mia scelta non guardo mai i risultati ottenuti dagli altri regulars MTT. Per il resto non ho nessun rapporto con loro, preferisco così.
Ed a proposito della poker room con la picca rossa. Nel 2016 abbiamo assistito a diversi cambiamenti ‘epocali’ (System Vip e divieto di utilizzo dei sotware di supporto) per far riavvicinare al giochino i cosiddetti giocatori ‘occasionali’. Cosa ne pensi, credi sia stata una mossa vincente in questo senso?
Io gioco esclusivamente tornei multitable. Per questo nel mio caso la rakeback non è fondamentale, anche se facendo tanti MTT ed essendo Supernova riesco comunque a fare circa 1.000 euro di back ogni 40 giorni. Detto questo, va aggiunto che per me PokerStars non sbaglia mai un colpo!
Ho notato che ultimamente ti sei veramente impegnato tanto per spingere il tuo canale twitch, ottenendo anche un discreto numero di follower e visualizzazioni. Come mai hai deciso di aprirlo, non pensi che il fatto di mostrare a tutti il tuo modo di giocare possa penalizzarti in qualche modo?
Il canale l’ho aperto perché mi sentivo ‘solo’. Grindare per molte ore è pesante e stare su twitch mi fa compagnia. In più mi da visibilità ed in Italia non lo fa praticamente nessuno. Alla fine sono molto contento di come sta andando il canale, perché se vai a vedere, al momento risulto il più seguito e spero vada sempre meglio!
Per quanto riguarda il mio gioco, non penso diventi ‘exploitabile’ perché mi adatto ai miei avversari e quindi cambio ognivolta in base a chi ho davanti.
E passiamo al poker live. E’ noto che non sei un grande frequentatore dei tornei dal vivo, una scelta che continuerai a mentenere anche quest’anno o magari proverai a ‘buttarti’ in qualche evento?
Anche nel 2016 mi dedicherò solamente al poker online. Però se dovessi vincere la TLB, ho deciso di giocare live a partire dal prossimo anno. Ho già in mente da un pò di cominciare, l’idea è quella di affermarmi così come ho fatto online. Del resto, se penso di non aver centrato mai un Final Table dal vivo, rosico un bel pò… anche se fino ad oggi ho giocato veramente poco.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.