Altra intervista targata PokerItaliaWeb. Abbiamo appena sentito Alex ‘DoyleSuccess’ D’amore, uno dei regulars più vincenti del poker online italiano. Il 28enne napoletano, che vive ad Aprilia, ci ha raccontato del suo lavoro e della scelta di stare lontano dai live.
Ciao Alex, benvenuto su PIW. Tu sei uno dei grinder MTT più costanti del circuito italiano, come dimostrano i tanti risultati centrati sulle room più importanti. Sappiamo anche che fino a qualche anno fa eri un dealer di professione, come mai hai deciso di diventare un professionista dell’online?
Prima di tutto un saluto a tutti voi di PIW. Sono passato da dealer a giocatore perché il lavoro era molto calato e dato che giocare era una mia passione ho approfittato di un offerta di staking di Filippo ‘Project_Eden’ Voconi, così ho provato a intraprendere questa nuova via.
A che abi giochi e quali sono i tuoi obiettivi per questo 2016?
Gioco abi 45, ormai praticamente solo su PokerStars. In più la domenica mi dedico a quasi tutti gli eventi domenicali in programma su tutte le room. Il mio obiettivo minimo per quest’anno è di raggiungere 50, ma spero di eguagliare l’anno passato raggiungendo di nuovo 75.
Quanto ore dedichi al poker online e come selezioni le sale in cui giocare? Su quali tornei punti di solito?
Grindo principalmente la sera per 4 giorni a settimana ovvero lunedì, martedì, giovedì e domenica. Insomma i giorni in cui si possono trovare i garantiti più sostanziosi. I principali tornei a cui punto sono tutti i major con in più il Night on Stars ed il Need for Speed Turbo… ma in ogni caso ben venga quel che viene 🙂
Ed a proposito dei tornei di PokerStars. Tu sei praticamente sempre presente sulla sala, per questo ti chiedo se hai notato dei cambiamenti dopo le ultime rivoluzioni volute dal management? Cosa pensi del nuovo System Vip e del divieto di utilizzare alcuni sotware di supporto?
Onestamente per noi mtters, per quanto riguarda il VIP system, non e cambiato praticamente nulla. Non viviamo di rakeback, anzi, l’unica cosa positiva e che comunque un pò di regulars cash sono migrati agli mtt e per quanto possano essere bravi nella loro disciplina, almeno per ora, si nota che comunque non hanno ancora molta dimistichezza con le dinamiche dei tornei multitable.
Per quanto riguardo i software, personalmente non mi interessa visto che non ne utilizzo, a volte uso HM2 ma solo per farmi qualche autoreview.
E passiamo al poker live. Qualche giorno fa hai vinto il ticket per l’EPT Grand Final che, come ci hai già detto, trasformerai in ‘money’. Questo perchè non sei un grande frequentatore dei tornei dal vivo. Come mai questa scelta?
Non ho mai giocato tanti live, anzi. Il motivo e semplicemente perché mi annoiò troppo, tempi di attesa troppo lunghi, gente che ‘pensa’ per decine di minuti e quindi lo reputo una vera noia. Se ad esempio implementassero una sorta di timebank live, sicuramente potrei pensare di giocarne qualcuno in più, famiglia permettendo ovviamente.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.