Dopo un viaggio lungo due mesi negli Stati Uniti d’America, Luca Pagano, è rientrato in Europa direzione sud della Francia. Qui proverà a riprendersi il record che Johnny Lodden gli aveva strappato via lo scorso ottobre a Malta.
Dopo un viaggio lungo due mesi negli Stati Uniti d’America, Luca Pagano, è rientrato in Europa direzione sud della Francia. Qui proverà a riprendersi il record che Johnny Lodden gli aveva strappato via lo scorso ottobre a Malta.
Dopo un viaggio lungo due mesi negli Stati Uniti d’America, Luca Pagano, è rientrato in Europa direzione sud della Francia. Qui proverà a riprendersi il record che Johnny Lodden gli aveva strappato via lo scorso ottobre a Malta.
Il norvegese al main event dell’EPT di Malta era riuscito infatti a conquistare la sua 21esima bandierina personale, balzando al primo posto nella classifica EPT che tiene conto degli Itm centrati solo nei main event. Luca Pagano che per molti anni è stato in vetta a tale classifica, di colpo era stato detronizzato, ma grazie ad un 17esimo posto conquistato al recente EPT di Dublino, è ritornato in vetta, appaiato in classifica con Johnny Lodden. L’EPT Grand Final di Montecarlo sarà dunque il torneo dove Luca proverà a ritornare in vetta da solo, riprendendosi il record.
E l’ho farà dopo due mesi trascorsi in giro per l’america. Il primo marzo Luca Pagano è partito infatti dalla Florida per un emozionante viaggio di due mesi coast to coast. Un viaggio fatto in compagnia della sua compagna e del suo cane Bruno. Un viaggio da Miami fino a Stanford, tappa ultima che su Facebook rivela essere la “scusa ufficiale di questi 2 mesi in California”. “Garantisco che con (qualche) capello grigio in più studiare diventa piacevole e stimolante! L’importante è invecchiare bene..!”, scrive il campione italiano.
Dunque un viaggio di studio più che altro, ora però terminato. Ora è infatti tempo di posare i libri e impugnare le carte. E’ tempo di Grand Final. E’ tempo di riprendersi il record. Certo bisogna anche tener conto di Johnny Lodden, che non resterà a guardare. Lui che lo scorso anno proprio qui al Grand Final di Montecarlo centro un importante tavolo finale, chiudendo sesto. Torneo vinto poi da Adrian Mateos Diaz.
Dalla sua Luca Pagano ha però la consapevolezza di poter ripetere e migliorare quanto di buono fatto vedere a Dublino pochi mesi fa. Un 17esimo posto che gli può dare quella spinta morale per arrivare in fondo anche all’EPT Grand Final di Montecarlo. E speriamo che questa bandierina arrivi, magari grazie ad un primo posto.