Di male in peggio… dopo il silenzio degli ultimi mesi, con nessun riferimento degli organi competenti al fantomatico regolamento per il poker live, arriva anche una bruttissima notizia da Nuoro, dove il questore ha inserito il texas hold’em nei giochi d’azzardo.
Clamoroso, il Questore di Nuoro, Paolo Fassari, ha ufficialmente inserito il Poker Texas Holdem nella nuova tabella dei giochi proibiti, prevista dall’articolo 110 Tulps, destinata agli esercizi pubblici, ai circoli privati ed ai parchi di divertimento:
“Tante le novità rispetto al passato (l’ultimo atto amministrativo risale al 2003). Tra tutte, l’inserimento di nuove tipologie di giochi d’azzardo, tra cui il Poker Texas Holdem, con il conseguente divieto di promuovere ed organizzare tornei nell’ambito della provincia di Nuoro“.
Un colpo durissimo per gli amanti del poker sportivo e per chi organizzava eventi dal vivo. Adesso infatti, come si legge su Agimeg, i contravventori rischieranno sanzioni fino ad un massimo di 50.000 euro con la revoca della licenza.
A quanto si apprende, la tabella dei giochi proibiti è già stata trasmessa a tutti i Comuni della provincia cui i gestori dovranno rivolgere apposita richiesta per l’esercizio delle attività di gioco alle nuove condizioni.
Insomma, piove sul bagnato. Non solo non si è fatto nulla per il poker texas hold’em live in formula torneo ma addirittura si punta adesso a classificarlo come un gioco d’azzardo.
La speranza è che questo di Nuoro sia solo un caso isolato e che gli altri Questori non seguano l’esempio non certo ‘positivo’ di Fassari.
Intanto il poker live rimane l’unico gioco senza una regolamentazione chiara, almeno al di fuori dei quattro casinò nazionali, con l’unica certezza che ancora per molto tutto verrà lasciato a discrezione delle forze di polizia o del Questore.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.